La Corte suprema indiana, dopo aver accolto il ricorso dei due Marò contro l’utilizzo della polizia Nia antiterrorismo, ha deciso di sospendere il processo.
Il ricorso contesterebbe totalmente «il diritto dell’India a condurre l’inchiesta e a giudicare i marò». Per questo motivo il Governo italiano ha richiesto «con forza», attraverso una nota diramata poco fa, la giurisdizione sul caso e il conseguente ritorno dei due militari in Italia.
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