Mario Draghi: l’Europa ha bisogno di maggiore unità

Redazione Fisco

26 Aprile 2012 - 13:06

Mario Draghi: l’Europa ha bisogno di maggiore unità

Nella giornata di ieri è tornata a far sentire la sua voce tramite la Bank Lending Survey la Banca Centrale Europea. I documento mostra una minor restrizione del credito rispetto a gennaio, anche se rimangono tensioni sui margini applicati, famiglie e imprese non finanziarie prendono una piccola boccata d’aria. Questo primo segnale dovrebbe far sbloccare il credito nei mesi a venire e consolidarsi nel corso dell’anno. Gli enti creditizi segnalano, infatti, che l’accesso alla raccolta è migliorato soprattutto nelle emissioni obbligazionarie e il mercato monetario. Il primo trimestre 2012 nell’area euro presenta tuttavia una debole domanda di credito e inoltre rimangono pesanti le condizioni degli elementi che hanno finora compresso il credito: crescita economica e patrimonializzazione.

Crescita economica: necessità di un’iniziativa comune

Proprio sul tema della crescita si è espresso il governatore Mario Draghi di fronte alla Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo. La massima carica della BCE ha sottolineato l’importanza di lanciare un iniziativa comune in favore della crescita integrando le politiche di integrità fiscale messe in atto negli ultimi mesi da diversi governi europei.

Draghi ha messo in luce come le decisioni di austerità siano utili ma troppo improntate alla crescita delle imposte a discapito della crescita. La necessità di avviare manovre comuni per lo sviluppo economico è già stata accolta dai leader Merkel e Monti che hanno avviato collaborazioni tra i rispettivi staff al fine di velocizzare la creazione delle manovre di stimolo.

In Italia la fiducia delle imprese ad aprile è attesa in leggera crescita, ma sempre al di sotto della media di lungo periodo. Volgiamo ora lo sguardo verso il principale operatore italiano nel settore delle infrastrutture e delle rete per la mobilità e la comunicazione.