MF GLOBAL. La società di brokeraggio MF Global Holdings ha presentato istanza di fallimento. Secondo i documenti del tribunale presentati a Manhattan, il patrimonio totale di MF Global al 30 settembre ammontava a 41,05 miliardi dollari contro passività per quasi 39,7 miliardi di dollari.
Il fallimento della ditta sta facendo particolare scalpore per una serie di ragioni – dalla scommessa persa del CEO Jon Corzine di trasformare MF Global in una società simile alla sua vecchia casa di Goldman Sachs ai molteplici scambi sospesi o limitati nella negoziazione di Lunedi - ma qualsiasi confronto con il fallimento di Lehman Brothers nel 2008 si limita al fatto che entrambe le società appartengono allo stesso settore.
Lehman, il più grande caso di bancarotta aziendale nella storia degli Stati Uniti, aveva 691 mld di dollari in attività al momento del deposito del “Chapter 11”, al 15 settembre 2008, ovvero 10 volte superiori a quello di MF Global. Questo non vuol dire che MF Global sia minuscola. I suoi 41 miliardi dollari in attività rappresentano più di quanto Chrysler aveva (39.300 milioni di dollari) al momento del deposito dell’istanza di fallimento nel 2009.
Proprio come nel caso di Lehman, un week-end di trattative furiose ha preceduto il fallimento di MF Global. Un accordo con Interactive Brokers, che prevedeva l’acquisizione di alcuni assets di MF Global è affondato poco prima del deposito del Capitolo 11, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.
Le difficoltà di MF Global sarebbero iniziate quando decise di trasformarsi in investment banking, che utilizza anche il proprio capitale,
non accontentandosi della sua attività quale intermediario sul mercato dei futures.
La società di brokeraggio si trova in grosse difficoltà dalla scorsa settimana, durante la quale MF Global ha subito pesanti attacchi: i titoli che hanno perso circa i due terzi, passando da $3,55 il 24 ottobre a $1,2 nella chiusura di venerdì 28 ottobre, e il credit rating è stato declassato, protato a livello junk (spazzatura), in virtà delle scommesse sbagliate sul debito sovrano dei paesi europei.
Resta da vedere se MF Global risucirà a recuperare alcune dei suoi «pezzi migliori» dalla bancarotta, gli assets di qualità dell’azienda. Intanto la Federal Reserve ha annunciato che è stato revocato a MF Global il permesso di condurre operazioni con la Fed di New York.