Deutsche Lufthansa AG (LHA) cancellerà 3.500 posti amministrativi: l’operazione fa parte di un tentativo di migliorare la redditività con un programma di riduzione dei costi di 1,5 miliardi di euro.
Il taglio di posti di lavoro a livello mondiale aiuterà Lufthansa a raggiungere un terzo dei risparmi a cui l’azienda vuole arrivare entro la fine del 2014: a dichiararlo è la stessa compagnia con sede a Colonia in un comunicato di questa mattina. Un progetto di acquisto globale taglierà altri 200 milioni di euro di spese quest’anno, mentre «l’ottimizzazione del traffico» dovrà recuperare 10 milioni di euro.
Lufthansa, che è attualmente la seconda più grande compagnia aerea in Europa e che ha circa 117.000 dipendenti, ha dichiarato ieri che nel primo trimestre la perdita operativa si è allargata a 381 milioni di euro, dai 169 milioni di euro di un anno fa che. Secono quanto ha sostenuto l’azienda, il rallentamento dell’economia, insieme al costo delle misure di ristrutturazione e all’aumento del carburante, ha pesato sugli utili. Il deficit ha dunque superato i 297 milioni di euro, cifra prevista dagli analisti.
Lufthansa, che ha fatto sapere di non potere evitare tagli dei posti di lavoro soprattutto nel settore operazionale, è scesa del 3,1% a 9,60 euro mentre il marchio è stato scambiato con un calo dello 0,1% alle 10:55 di Francoforte.
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