Ogni volta che penso che potremmo fare dei progressi contro i pregiudizi e i miti che in questi giorni passano per essere dei pensieri giudiziosi, qualcosa come questo editoriale sul Financial Times arriva a riaccendere la mia disperazione.
Si tratta di una risposta alle recenti cattive notizie economiche dal Regno Unito, che si dice non offrano alcuna ragione per riconsiderare le politiche di austerità. Ecco l’argomentazione:
Ed Miliband, il leader dell’opposizione, ha prevedibilmente utilizzato i dati per attaccare la coalizione sul fatto che avrebbe «tagliato troppo, troppo in fretta». Ma non è convincente. Non vi è alcuna garanzia che con una politica fiscale più espansiva l’economia britannica avrebbe fatto molto meglio. Senza contare che nel Regno Unito i prestiti a basso costo potrebbero aumentare.
Questo è davvero straordinario, se ci si pensa sù un minuto.
E’ vero: non c’è «alcuna garanzia» che la Gran Bretagna sarebbe andato meglio con meno usterità, niente può essere garantito. Eppure, la mia tazza di caffè potrebbe improvvisamente trasformarsi in un blocco di ghiaccio: la termodinamica è solo statistica, si sa. Ma ora c’è la prova schiacciante che una politica fiscale di contrazione produce contrazione; se non altro per i dati sull’austerità in Europa:
In qualche modo, però, il FT si sente in grado di respingere questa prova sulla base di ... che cosa?
Poi c’è l’affermazione che i rendimenti obbligazionari potrebbero aumentare. Beh, certo, e ci potrebbe essere un focolaio nocivo o qualsiasi altra cosa. Ma nulla nell’esperienza recente suggerisce che i paesi con le loro proprie valute siano a rischio di un attacco da parte di vigilantes obbligazionari - il tasso decennale del Giappone, dopo più di un decennio di avvertimenti che la crisi dei bond sarebbe arrivata da un giorno all’altro, è allo 0,91%.
Inoltre, economisti eminentemente rispettabili ora sostengono in modo convincente che l’austerità in una economia fortemente depressa potrebbe essere controproducente, mentre l’austerità dovrebbe incoraggiare, non preoccupare, gli investitori.
Così l’argomentazione del FT arriva a dire che la Gran Bretagna deve mantenere la rotta, affinché non sia abbandonata dalla fata della fiducia e non venga attaccata da vigilantes obbligazionari invisibili.
E pensare che chi ha scritto queste cose immagina di essere ragionevole e giudizioso.
Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Social Europe Journal.
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