L’indice ZEW per la Germania: ecco i dati di Gennaio

Michele Ciccone

21 Gennaio 2014 - 17:01

Traduciamo un articolo tratto dalla CNBC sull’ìndice ZEW per l’economia tedesca.

L’indice ZEW per la Germania: ecco i dati di Gennaio

La fiducia di investitori e analisti economici tedeschi è inaspettatamente caduta a Gennaio, mandando l’euro al ribasso nei confronti del dollaro, rimanendo comunque al livello più alto negli ultimi otto anni.

I dati sull’indice ZEW

L’indagine mensile condotta dal ZEW Center for Economic Research ha mostrato come la fiducia economica è diminuita a Gennaio scendendo a 61.7 dopo l’aumento di Dicembre a 62.0. Gli analisti si attendevano un 64.0.

I risultati indicano che vi è cautela tra gli investitori sulle previsioni riguardanti l’economia tedesca in piena ripresa assieme al resto dell’Eurozona. La BCE ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita dell’Eurozona, con il Pil atteso crescere dell’1,1% nel 2014. Gli economisti però sono ottimisti circa l’indagine condotta, sostenendo che l’indice rimane comunque molto alto.

In particolare così si è espresso Jonathan Loynes, capo economista Europeo di Capital Economics

L’indice principale è sceso lievemente rispetto alle attese, ma rimane comunque ad un livello alto. Possiamo dunque affermare che nonostante la caduta l’indagine ha fatto emergere risultati positivi.

L’indice ZEW sulle condizioni di tutta l’economia tedesca ha infatti mostrato un forte trend crescente, arrivando a 41.2 a Gennaio dai 32.4 di Dicembre, superando le previsioni che lo vedevano a 34.0.

Il Professor Clemens Fuest, presidente dello ZEW, ha affermato

Da mesi gli analisti di mercato si apsettavano una crescita economica. Nell’indagine condotta questo mese le condizioni economiche tedesche sono chiaramente migliorate, confermando dunque di gran lunga le attese degli analisti.

La più grande economia europea si sta riprendendo piuttosto bene dalla crisi finanziaria del 2008 e potrebbe far osservare una crescita dell’1,7% nel 2014 e del 2% nel 2015 secondo la Bundesbank.

Libera traduzione da Arjun Kharpal per la CNBC