L’Euro intravede i primi spiragli di luce

Nicola D’Antuono

21 Maggio 2010 - 07:14

L’Euro intravede i primi spiragli di luce

Il mercato sembra essersi deciso a puntare il dito contro le Borse (ancora sull’ottovolante con imprevedibili movimenti intraday) e a dare un’opportunità di rivalsa alla bistrattata valuta unica europea (non che siano mancati i motivi per metterla sotto torchio, ndr). L’Euro ha iniziato ad apprezzarsi con forza non solo contro il Dollaro USA (fondamentale è risultata la rottura di area 1,2450), ma anche nei confronti del Franco svizzero (da 1,40 a 1,445 in un paio di sessioni), del traballante Dollaro australiano (da 1,41 a 1,52 nel giro di due sedute), del Pound e dello Yen (spike dopo il break del precedente minimo posto a 110,47 e veloce risalita fin sopra 113,50). Le forti escursioni di prezzo favorevoli all’Euro sono dovute anche alla ricopertura di posizioni short di breve periodo e alla volatilità dei vari cambi dopo una lunga serie negativa che ha decretato un pesante deprezzamento della divisa europea. L’Euro/Dollaro, dopo il breakout di 1,2445-50, si è spinto fino in area 1,26 dove è ben piazzata la difesa degli Orsi. Tuttavia, se dovesse concretizzarsi un consolidamento sotto questa resistenza, ci si potrebbe spingere anche verso area 1,2750 che coincide quasi con la media mobile esponenziale a 20 giorni. Insomma, una zona che non sarà assolutamente facile superare con semplicità. Attenzione soprattutto all’Euro/Yen sul quale sembra essersi formato un interessante double bottom con fallimento dei precedenti minimi a due mesi. Nel breve c’è l’opportunità di raggiungere area 115,50. Inoltre, la volatilità del cambio, abbinata a un’eventuale ripresa più robusta della divisa europea, potrebbe facilitare l’approdo almeno in area 118,70. Il livello di volatilità e, più in generale il grado di allerta degli investitori, resta comunque molto elevato.

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