Anche stamattina il sistema Italia è messo a dura prova dai mercati. In calo di quasi un punto la borsa milanese, mentre lo spread continua a salire sempre più e ha già superato quota 460. Tuttavia, secondo Ed Parker, responsabile della divisione rating sovrani di Fitch, l’Italia non ha bisogno di un salvataggio perché la sua situazione è migliore rispetto a quella spagnola. Tuttavia, secondo Parker, tutti i paesi della zona euro – compresi quelli con rating AAA – sono a rischio downgrade nel caso in cui non si riuscissero a mettere in piedi interventi in grado di risolvere la crisi.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro quota sopra 1,25, praticamente poco sotto i top intraday. Il rimbalzo tecnico è in corso, anche se la volatilità resta molto elevata. Il cambio potrebbe salire ulteriormente soltanto in caso di breakout esplosivo di 1,2520, altrimenti da questi livelli potrebbe riprendere il bearish trend principale con target intraday a 1,2450 prima e 1,24 poi. Il cambio euro/yen, invece, quota in area 99,50, mentre euro/sterlina è in area 0,8050.
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