Isee università genitori divorziati: come si compila e quali redditi?

Lorenzo Rubini

9 Febbraio 2021 - 13:20

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In caso di genitori divorziati quale dei due deve presentare l’ISEE università per il figlio? Scopriamo cosa prevede la normativa.

Isee università genitori divorziati: come si compila e quali redditi?

L’ISEE università permette di pagare tasse meno onerose per l’iscrizione al corso di studi. Il figlio, in caso di nucleo familiare standard, rientra nell’ISEE dei genitori. Ma cosa accade quando i genitori sono divorziati? Quale dei due deve presentare la DSU?

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Buongiorno,
Chiedo info a Lei, poiché trovo discordanze tra Caf e varie.
Io son divorziata e convivo con il mio secondo marito. In un altro comune mia figlia di 19 anni, convive col padre da 5 anni, con residenza e domicilio presso di lui.
Nell’ISEE X UNIVERSTTA’, basta quello del mio ex marito, oppure è OBLIGATORIO il mio ISEE? GRAZIE”

ISEE Università

Come possono procedere i genitori divorziati che devono richiedere l’ISEE Università per il figlio? In caso di separazione legale o divorzio, come nel caso che lei descrive, i figli convivono con uno solo dei genitori.

In linea generale a richiedere l’ISEE del figlio maggiorenne deve essere il genitore che lo ha fiscalmente a carico ai fini Irpef e questo può accadere anche nel caso che il figlio sia indicato in uno stato di famiglia diverso (il caso, quindi, che il figlio sia a carico a 100% ad un genitore e conviva, poi, di fatto con l’altro).

Nel caso che il figlio maggiorenne, invece, sia a carico fiscalmente di entrambi i genitori a presentare l’ISEE dovrà essere il genitore convivente.
In entrambi i casi, il genitore che non presenta l’ISEE non viene attratto nel nucleo familiare del figlio e, di conseguenza, i suoi redditi non devono essere comunicati nella DSU.

Nel suo caso specifico, quindi, a presentare l’ISEE deve essere il padre sia nel caso che la figlia sia fiscalmente a carico ad entrambi, sia nel caso che l’abbiate a carico entrambi ai fini IRPEF, senza bisogno dell’ISEE della mamma.

Se, invece, pur convivendo con il padre sua figlia risulti fiscalmente a carico a lei al 100% a presentare l’ISEE deve essere lei, senza bisogno dell’Isee del padre.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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