Infortunio sul lavoro in smart working, novità: denuncia online con il servizio INAIL

Teresa Maddonni

5 Febbraio 2021 - 17:05

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L’infortunio sul lavoro può essere denunciato o comunicato online attraverso il servizio INAIL anche per chi è in smart working e per altre categorie di lavoratori. Novità prevista dal 3 febbraio.

Infortunio sul lavoro in smart working, novità: denuncia online con il servizio INAIL

Novità per l’infortunio sul lavoro o la malattia professionale perché anche per lo smart working è attivo il servizio INAIL di denuncia online.

Abbiamo visto in quali casi l’infortunio sul lavoro viene riconosciuto anche a chi si trovi in smart working o lavoro agile.

Dal 3 febbraio tuttavia, come comunicato da INAIL, il servizio di denuncia online per infortunio sul lavoro o anche malattia professionale è aperto anche a chi lavora in smart working, come anche ad altre categorie quali rider, studenti in alternanza scuola - lavoro e percettori del reddito di cittadinanza impegnati nei Progetti utili alla collettività detti PUC.

Infortunio sul lavoro in smart working: denuncia online

Per la denuncia di infortunio sul lavoro per chi è in smart working dal 3 febbraio è possibile utilizzare anche il servizio online di INAIL a disposizione dei datori di lavoro.

Il servizio per la denuncia telematica dell’infortunio sul lavoro e malattia professionale, o anche semplice comunicazione, non viene esteso da INAIL, al di là delle forme tradizionali, solo ai lavoratori in smart working, ma anche ad altre categorie di lavoratori che sono:

  • rider;
  • beneficiari del reddito di cittadinanza in attività nell’ambito dei Progetti utili alla collettività (polizza Assicurati PIC);
  • studenti impegnati in attività di alternanza scuola-lavoro.

Attraverso il nuovo servizio online di INAIL per il lavoratore in smart working o per le altre categorie di cui sopra il datore di lavoro può procedere a:

  • comunicazione di infortunio sul lavoro;
  • denuncia di infortunio sul lavoro;
  • denuncia di malattia professionale.

Nel dettaglio il datore di lavoro per il lavoratore in smart working o altra categoria ha l’obbligo di:

  • comunicare l’infortunio sul lavoro di dipendenti o assimilati, guaribile entro 3 giorni, secondo la prognosi, escluso quello dell’evento;
  • denunciare infortunio sul lavoro di dipendenti o assimilati, non guaribile entro 3 giorni, secondo la prognosi, escluso quello dell’evento;
  • la denuncia di malattia professionale per patologia legata allo svolgimento del lavoro.

Come comunica INAIL nella notizia relativa alla denuncia o comunicazione di infortunio sul lavoro per chi è in smart working attraverso il servizio online:

“I dettagli delle modifiche in argomento sono consultabili nel file “Cronologia delle versioni” di ciascun servizio online presente, insieme alle nuove versioni della documentazione tecnica e del manuale utente, nelle pagine informative dei predetti servizi.”

Infortunio sul lavoro in smart working

Ricordiamo brevemente quando l’infortunio sul lavoro viene riconosciuto anche a chi lavora in smart working.

INAIL lo riconosce laddove esiste chiaramente un rapporto di lavoro subordinato. In quanto dipendente con regolare contratto anche chi è in smart working è coperto dall’assicurazione al pari di coloro che si trovano in sede. La copertura dell’assicurazione INAIL è prevista per due tipologie:

  • infortunio sul lavoro laddove la casa (o altro luogo dove si svolge l’attività in smart working) è regolarmente dichiarata al datore di lavoro;
  • infortunio in itinere, quando dalla propria casa ci si reca in altro luogo, come può essere una biblioteca, per lavorare in smart working.

L’infortunio sul lavoro per chi è in smart working non viene riconosciuto se avviene in altro luogo diverso da quello dichiarato.

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