Seduta molto nervosa sui mercati finanziari. Le Borse europee hanno chiuso al ribasso mediamente con un -0,5% (Milano la peggiore con un -0,83%), mentre Wall Street prosegue contrastata. Il clima di incertezza, derivante da alcuni dati macroeconomici poco brillanti, inizia a riversarsi anche sul Forex dove l’euro/dollaro resta sempre sui massimi degli ultimi tre mesi poco sotto 1,3650 e ancora lanciato verso le resistenze di area 1,3690 che penso segnerà la fine del trend ribassista di medio periodo su questo cambio. In effetti, sono attesi prossimamente sui mercati alcuni eventi negativi nella zona euro, come un nuovo downgrade dell’Irlanda che rischia seriamente di toccare il fondo a causa della frantumazione del proprio sistema bancario. Domani, intanto, occhio al dato sul Pil americano del secondo trimestre e alle nuove richieste di sussidi per la disoccupazione, dato che ci avviciniamo alla settimana dei non-farm payrolls.
Infine, flash sull’oro che resta in area 1.310$ e continua ad essere acquistato in virtù della sua capacità di rappresentare una sorta di bene rifugio nell’ambito della crisi economica attuale e la debolezza intrinseca della maggior parte delle valute.
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