In attesa di un nuovo movimento direzionale

Nicola D’Antuono

27 Aprile 2010 - 08:49

In attesa di un nuovo movimento direzionale

Giornata di magra ieri sul Forex con pochissimi spunti sui principali cross valutari. Il mercato ha navigato un po’ a vista senza prendere una strada definita in tutto l’arco della seduta. Le attese degli operatori riguardano sempre la spinosa crisi della Grecia che alla fine dovrebbe ricevere gli aiuti di Ue e Fmi dopo l’approvazione definitiva attesa per metà maggio prossimo. L’Euro/Dollaro, in leggera ripresa ma ancora non perfettamente in grado di effettuare movimenti direzionali verso l’alto, continua a impattare sulle resistenze di area 1,34-1,3415 senza riuscire a superarle. Solo un breakout deciso, magari accompagnato da qualche price-sensitive news, potrebbe spingere i prezzi nel breve fino a 1,3520. Tuttavia, c’è da stare attenti anche all’eventuale rottura al ribasso della trendline rialzista che parte dai minimi di 1,32 che ora funge da supporto dinamico. D’altronde, il trend principale è pur sempre ribassista per cui esistono ancora grosse probabilità che possano tornare a farsi sentire i venditori con target a 1,32 prima e 1,30 poi.

L’Euro/Yen ha congestionato praticamente per tutta la seduta non riuscendo a superare area 126-126,10, anzi effettuando un pericoloso falso breakout. Ora se dovesse scendere sotto 125, si aprirebbe uno spazio per una discesa più sostenuta fino a 124,20 prima e 123,30 poi.

Ultima nota sul cambio Euro/Sterlina: per ora il suppotone di area 0,86 tiene e non va esclusa una ripartenza della valuta europea da questi importanti livelli. Tuttavia, se dovesse avvenire un breakdown deciso è possibile un allungo fino a 0,84 nel breve periodo.