Oggi sono previste le decisioni sui tassi di interesse (che però appaiono scontate con tassi invariati) sia nella Euro Zona (ore 13,45) sia in Gran Bretagna (ore 13). Probabilmente il mercato starà molto attento alle parole del presidente della BCE, Jean-Claude Trichet, che inizierà il suo speech alle ore 14,30. Potrebbe interessare molto agli investitori l’argomento del collaterale che l’istituto centrale è disposto ad accettare in cambio della liquidità, un tema che ci riporta direttamente al caso Grecia che ancora rappresenta un’incognita sui mercati. L’Euro sta soffrendo tantissimo la pressione dei venditori e non va escluso che questa nuova gamba ribassista sui cambi relativi alla divisa europea non possa essere quella tanta bramata dai large speculators che vedono innanzitutto un cambio verso 1,30 e poi anche bel al di sotto (qualcuno ha detto anche verso la parità con il Dollaro, ma per ora mi sembra un’ipotesi eccessiva). L’Euro/Dollaro ha rotto al ribasso tutti i supporti e ora, se dovesse andar deciso sotto 1,33, l’approdo sui minimi di 1,3266 mi sembra quasi un rigore senza portiere e azzarderei un target iniziale anche in area 1,3150. In paurosa difficoltà l’Euro/Yen che è sceso anche sotto 124. Qui si potrebbe ipotizzare un target a 122,30 prima e 121,50 poi. Molto sostenuto il trend ribassista anche su Euro/Sterlina che è sceso fino in area 0,8750. Se anche questo supporto dovesse essere spazzato via, dovrebbe esserci spazio per un ulteriore allungo fino a 0,8650 prima e 0,86 poi.
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