Il sentiment torna a essere positivo sui mercati

Nicola D’Antuono

21 Aprile 2010 - 09:35

Il sentiment torna a essere positivo sui mercati

L’ottimo andamento delle Borse nella seduta di ieri, complice alcuni dati macro positivi e trimestrali eccezionali (come quella della Goldman Sachs), ha fatto ritrovare l’appetito per il rischio agli investitori. Sicuramente qualche nube grigia si aggira ancora all’orizzonte, ma non si tratta di quella provocata dal vulcano islandese che sta bloccando il 70% dei voli in Europa bensì della questione relativa a Goldman Sachs (frode?) e alle incertezze per la Grecia, per ora mascherate ma che potrebbero ben presto tornare a farsi sentire con ripercussioni sui mercati finanziari. D’altronde, già se si osserva l’andamento dell’Euro/Dollaro, notiamo come si sia formato un canale discendente sul grafico a 240 minuti che sta deprimendo le quotazioni e che ha condotto i prezzi dai massimi di una settimana fa posti in area 1,37 fin sotto 1,34. Il prossimo approdo dovrebbe essere 1,3340 anche se una eccessiva perdita di momentum rischierebbe di far aumentare le possibilità per una rivisitazione dei minimi relativi posti a 1,3266. Diversa, invece, la situazione sui cambi relativi allo Yen (in particolare Eur/Jpy e Gbp/Jpy). Quando le Borse salgono con forza, gli investitori liquidano le loro posizioni lunghe protettive sulle valute rifugio, lo Yen in primis. Viceversa, le discese accentuate dei mercati provocano un immediato ritorno di fiamma per la valuta nipponica che resta pur sempre una delle più adatte al carry trade, per cui eventuali smantellamenti improvvisi di queste posizioni creano molta volatilità e facilitano veloci apprezzamenti dello Yen.