Il caso Goldman Sachs mette paura ai mercati

Nicola D’Antuono

19 Aprile 2010 - 08:58

Il caso Goldman Sachs mette paura ai mercati

Messo momentaneamente da parte il caso Grecia (ma penso che molto presto si ritornerà a parlare di tutto il complesso dei PIGS), a scuotere i mercati ci ha pensato l’indagine della SEC che ha accusato di frode a danno dei suoi stessi clienti niente di meno che il colosso finanziario Goldman Sachs, sul quale sono emerse una serie di pratiche tutt’altro che etiche nel periodo della crisi finanziaria. Gli investitori, dopo aver premiato le valute high-yield a seguito della pubblicazione dei buoni dati macro provenienti dalla locomotiva USA, si sono subito rifugiati sullo Yen e il Dollaro statunitense anche a seguito del tonfo delle Borse europee ed americane sul finire dell’ultima ottava. La sensazione è che l’avversione per il rischio possa continuare nel breve periodo, almeno fino a quando il mercato non avrà scrutato a fondo anche le altre banche di Wall Street per essere sicuri che il caso Goldman Sachs sia soltanto un fato isolato e non generalizzato. Sul mercato dei cambi, l’Euro/Dollaro ha impattato nella notte in area 1,35 e ora sembra orientato a raggiungere la soglia psicologica di 1,34. C’è da dire che sulla strada del ribasso non ci sono grandi supporti su questo cambio almeno fino ai minimi relativi di area 1,3280 prima e 1,3266 poi. In netta discesa anche l’Eur/Jpy che, se dovesse perdere il supportone di area 123,40, potrebbe spingersi anche fino in area 122,50 nel breve periodo. In grande difficoltà anche il Cable che ha aperto la nuova ottava addirittura con un amio gap down. I prezzi sono diretti verso i supporti di 1,5150-40 e dovrebbero raggiungere questi livelli nel brevissimo periodo.