L’indice tedesco si trova in pressing sul livello a quota 13.350, ma resta ancora all’interno della fase di consolidamento laterale delle ultime due settimane. Riuscirà il breakout nelle prossime sedute?
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 13.294,95 |
| Variazione | +0,02% |
| Max (52 settimane) | 13.789 |
| Min (52 settimane) | 8.441,71 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 12.050 |
| RSI 14 | 63,02 |
| MACD | 51,988 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +0,69% |
| 1 mese | +9,16% |
| 3 mesi | +1,77% |
Il listino di Francoforte si trova ancora ingabbiato nella fase di compressione laterale, ma sembra volere provare il test della resistenza statica in area 13.350. In caso di rottura il mercato potrebbe allungare verso il primo obiettivo in area 13.800, zona di massimo storico. Se il livello dovesse invece rifiutare il prezzo si potrebbe assistere ad un ritracciamento verso il supporto a 12.960 punti.
Il quadro tecnico di riferimento
Negli ultimi tre anni il Dax si è distinto per un particolare andamento ciclico alternando fasi di forte crescita a repentine inversioni di tendenza, all’interno di un quadro tecnico di lungo termine rialzista.
Il 2018 è stato un anno decisamente pesante dove il listino è calato del 23% circa mentre i dodici mesi del 2019 si sono distinti per una costante salita che gli ha permesso di registrare una performance intorno al +25%.
L’inizio del 2020 ha proseguito con il rialzo dell’anno precedente e si è distinto per un’accelerazione partita il 4 febbraio e terminata con la creazione del massimo storico a quota 13.789 punti nella giornata del 19 febbraio 2020. L’arrivo della crisi sanitaria da Covid19 ha poi interrotto la tendenza rialzista e ha lasciato spazio ad una correzione di oltre il 40% sui minimi di chiusura a quota 8.255,65 nella giornata di lunedì 16 marzo 2020.
In quella zona è poi partito il rally di medio periodo che ha caratterizzato l’indice fino al 21 luglio 2020 e che ha portato il prezzo a meno di cinque punti percentuali dal massimo storico del 19 febbraio 2020.
Il ritracciamento che è nato in seguito ha intrappolato il listino in una fase laterale tra un minimo a quota 12.500 ed un massimo in area 13.350. Dopo un ulteriore calo, partito con la rottura del supporto, che ha fatto perdere all’indice il 13,86%, il listino infine ha posto le basi sul minimo in zona 11.500 per la ripartenza del rally di breve termine che dura fino ad oggi.
Lo scenario operativo di breve periodo
L’indice si trova in una fase di compressione laterale e in forte pressing sul livello a quota 13.350 punti. Il movimento di breve periodo è positivo, anche se nelle ultime settimane il prezzo è rimasto ingabbiato in una tendenza di consolidamento compresa tra un minimo a quota 12.960 ed un massimo in zona 13.350 punti. Il quadro tecnico appare quindi positivo all’interno di un trend di base rialzista di lungo periodo.
Adesso diventa importante la violazione di quota 13.350 e l’avvio verso il test del massimo storico in zona 13.789 punti. Solo il breakout del supporto a 12.960 potrebbe preludere ad un ritracciamento e ad un cambio di view sul mercato.
Attualmente il prezzo si trova saldamente sopra la EMA(21) e la SMA(200). Anche il livello del Supertrend è positivo a sottolineare la crescita dell’indice. L’oscillatore RSI(14) è in zona neutrale, ma si avvina alla soglia minima di ipercomprato, mentre la volatilità, definita dall’ATR(14) è in forte calo rispetto alla media degli ultimi quindici giorni.
Una posizione long avrebbe un significato sopra il massimo della fase laterale delle ultime settimane a quota 13.350 con un entry in area 13.440. Uno Stop Loss si potrebbe inserire a 12.910, sotto il minimo della banda di oscillazione. Un Primo Target si potrebbe collocare in area 13.800, zona di massimo storico, ed un Secondo Target a 14.500.
Un ingresso short sarebbe plausibile alla rottura a ribasso del supporto a 12.960 punti e la violazione della trendline di breve periodo con un entry in zona 12.880. Lo Stop Loss si potrebbe collocare a quota 13.430, sopra il massimo della banda di compressione delle ultime settimane. Un Primo Target si potrebbe inserire in zona 12.500 ed un Secondo Target a 12.000.
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