La valuta digitale accelera e si spinge a rialzo verso il primo target long a quota 23.000$. Sarà un rally duraturo oppure una falsa partenza?
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 21.378,10 |
| Variazione | +9,97% |
| Max (52 settimane) | 21.352,13 |
| Min (52 settimane) | 4.916,78 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 12.228,98 |
| RSI 14 | 70,84 |
| MACD | 57,43 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +16,99% |
| 1 mese | +20,76% |
| 3 mesi | +94,18% |
La criptovaluta esce dalla fase di consolidamento laterale nella quale era intrappolata da mesi e chiude la sessione di giornata quota 21.378,10$ con una performance positiva del +9,97%. Il prezzo continua a seguire il trend positivo di medio periodo e sembra dirigersi verso il primo target rialzista in area 23.000$. In caso invece l’accelerazione non dovesse essere confermate dalle prossime sedute, si potrebbe immaginare qualche presa di beneficio solo al rientro del prezzo nella fase di oscillazione e alla violazione ribassista della trendline a quota 19.240$.
Il quadro tecnico di riferimento
Il Bitcoin (BTC/USD) arriva da un quadro di lungo termine contrastato e distinto da momenti di crescita alternati a fasi di correzione. All’inizio del 2019 la quotazione si attestava poco sotto area 4.000$ per poi guadagnare un +86% circa alla fine dell’anno.
L’inizio del 2020 è partito in scia con i dodici mesi precedenti facendo registrare un aumento del +49% circa dal 1 gennaio fino al 13 febbraio 2020, momento di inizio della crisi sanitaria da Covid19. Da quella data è poi partita l’inversione dovuta alla pandemia che ha condotto la criptovaluta a perdere il 61,80% dal 13 febbraio ai minimi del 13 marzo 2020.
La moneta digitale ha poi reagito ripartendo in una lungo rally alternato da fasi laterali di consolidamento, momenti di forte accelerazione e repentini ritracciamenti. Dal minimo del 13 marzo 2020, alla chiusura di ieri, il Bitcoin è cresciuto del +430% circa e si trova in forte accelerazione, dopo il breakout della fase di compressione ad ampio range ed alta volatilità, che ha ingabbiato la quotazione negli ultimi due mesi.
Lo scenario operativo di breve periodo
La cripto si trova in un rally di breve periodo che lo ha condotto verso il test della resistenza in area 21.000$ violata nella seduta di ieri e attualmente il prezzo si trova sopra i 22.000$. Se il rally dovesse perdurare la quotazione potrebbe dirigersi verso il primo obiettivo a quota 23.000$ e successivamente in area 24.000$. In caso di un rientro nella fase laterale degli ultimi mesi il prezzo invece potrebbe scivolare prima verso quota 18.360$ e poi in zona 17.680$.
Ad oggi la quotazione si trova ampiamente sopra la EMA(21) e la SMA(200), media mobile semplice a 200 periodi, che definisce il trend di base. Anche il Supertrend è positivo e il movimento si trova all’interno della trendline dinamica di medio termine. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), appare in calo dal 3 dicembre 2020 e non accompagna la tendenza rialzista. L’oscillatore RSI(14) risulta invece in fase neutrale.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra la resistenza statica a quota 22.000$ con un entry a quota 22.300$ in chiusura di giornata oppure a seguito di una breve ritracciamento dovuto alle prese di beneficio dall’accelerazione. Uno Stop Loss si potrebbe piazzare in zona 21.400$. Il Primo Target si potrebbe posizionare a 23.000$ ed un Secondo Target a quota 24.000$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sotto il livello della parte alta della fase laterale a quota 19.180$ con un entry in zona 18.920$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 20.200$ sopra il livello di resistenza. Un Primo Target si potrebbe sistemare a 17.680$ ed un Secondo Target in zona 16.000$.
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