ISTAT, lavoro: retribuzioni ferme ad agosto

Nadia Fusar Poli

27 Settembre 2011 - 10:46

ISTAT, lavoro: retribuzioni ferme ad agosto

ISTAT - Le retribuzioni contrattuali orarie ad agosto restano ferme rispetto al mese precedente. Secondo i dati Istat l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie rileva una variazione nulla rispetto a luglio e registra invece un incremento dell’1,7% rispetto ad agosto 2010. Nella media del periodo gennaio-agosto 2011 l’indice e’ cresciuto dell’1,9%, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente.
Il tasso di crescita delle retribuzioni si conferma inferiore a quello dell’inflazione, che ad agosto si è attestato a +2,8%.
Nel mese di agosto, ricordano gli esperti Istat, si firmano pochi contratti e l’indice delle retribuzione è rimasto invariato rispetto al mese di luglio a causa del limitato impatto degli adeguamenti contrattuali osservati nel mese. Ad agosto è stato siglato l’accordo di rinnovo per i dipendenti delle società e consorzi autostradali.
In particolare, con riferimento ai principali macrosettori, ad agosto le retribuzioni orarie contrattuali registrano una crescita tendenziale del 2,0% per i dipendenti del settore privato e dello 0,6% per quelli della pubblica amministrazione.
I settori che ad agosto hanno presentato i maggiori incrementi su base annua sono stati: militari-difesa (3,7%), forze dell’ordine (3,5%), e attività dei vigili del fuoco (3,1%). Si registrano invece variazioni tendenziali nulle per ministeri, scuola, regioni e autonomie locali, servizio sanitario nazionale.