I tagli di Moody’s: tocca al rating dei titoli italiani

Federica Agostini

13 Luglio 2012 - 08:42

I tagli di Moody’s: tocca al rating dei titoli italiani

E’ arrivato il taglio di Moody’s; il rating dei titoli di Stato Italiani è stato decurtato da A3 a Baa2, appena due notch sopra il livello spazzatura («junk»).

Giovedì, l’Italia ha venduto titoli con scadenza ad un anno per 7.5 miliardi di euro, con tassi di interesse più bassi rispetto ai precedenti; dando l’idea di una ritrovata fiducia degli investitori.

Ma nel suo annuncio, Moody’s sostiene che l’outlook dell’economia italiana sul breve-termine si sia «deteriorata», lo manifestano palesemente lo scarso livello di crescita e l’elevato tasso di disoccupazione. Dunque, l’accesso ai mercati diventerà sempre più difficoltoso per il Paese.

Questo venerdì è prevista l’asta dei BTP; Moody’s ha commentato così: «l’Italia dovrà incrementare i costi di autofinanziamento oppure proverà l’esperienza di essere tagliati fuori dai mercati».

L’aiuto dall’Europa non può bastare

«Il mancato raggiungimento dei target fiscali imposti, potrebbe far allontanare la fiducia degli investitori e questo implicherebbe la fine degli introiti dal mercato delle obbligazioni».

Lo scorso mese i leader Europei hanno raggiunto un accordo per permettere ai fondi salva-stato, EFSF ed ESM, di intervenire a favore delle economie oppresse dal debito.

Moody’ds ha detto che «c’è un limite nella misura in cui questi meccanismi possano essere utilizzati per frenare la corsa imponente e sistematica del debito» di paesi come l’Italia.

Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: BBC news