I migliori ETF/ETC per puntare sull’oro nel 2023

Redazione ETF

19/09/2023

Scopriamo quali sono i migliori ETF per investire sull’oro andando ad analizzare le principali caratteristiche, costi, rendimenti, volatilità e replica.

I migliori ETF/ETC per puntare sull’oro nel 2023

In questo articolo, esamineremo due ETF dedicati all’oro, esplorando le loro caratteristiche chiave, la performance passata e i dettagli fondamentali che potrebbero influenzare la scelta di un investitore. Sarà importante confrontare l’efficienza dei costi, la dimensione del fondo, la strategia di replica, la volatilità, il rendimento per rischio e altri fattori rilevanti per determinare quale di questi ETF potrebbe essere la scelta migliore per trarre vantaggio dall’andamento del prezzo dell’oro. Entrambi gli ETF sono strumenti validi, ma la differenza tra di essi potrebbe avere un impatto significativo sulle strategie di investimento degli individui.

L’ETF Invesco Physical Gold A

L’ETF Invesco Physical Gold A è un prodotto finanziario che offre agli investitori un’opportunità di esposizione al prezzo dell’oro in dollari statunitensi. Questo ETC è progettato per replicare l’andamento dell’indice Gold, il quale segue da vicino il prezzo a pronti dell’oro.

Una delle caratteristiche più notevoli di questo ETC è la sua bassa spesa complessiva (TER), che ammonta solo allo 0,12% annuo. Questo significa che gli investitori non dovranno sostenere spese eccessive per detenere questo strumento nel loro portafoglio, il che lo rende una scelta economica per coloro che desiderano investire nell’oro.

L’Invesco Physical Gold A è anche uno dei più grandi ETC dedicati all’oro, con un patrimonio gestito di circa 15 milioni di Euro. Questa dimensione considerevole può indicare una buona liquidità e una maggiore stabilità nel mercato.

L’ETC utilizza una strategia di replica fisica, il che significa che detiene fisicamente l’oro sottostante per garantire l’andamento dell’indice Gold. Questo fornisce agli investitori una maggiore sicurezza rispetto a ETC basati su strumenti derivati o altre tecniche di replica.
In termini di performance, l’Invesco Physical Gold A ha mostrato una buona resilienza nel tempo. La volatilità a 1 anno è stata del 14,26%, il che indica una certa stabilità rispetto ad altri strumenti finanziari. Inoltre, il massimo drawdown a 1 anno è stato del -6,27%, il che suggerisce che l’ETC ha gestito bene le perdite in periodi difficili.

Per quanto riguarda i rendimenti, l’ETC ha offerto buone performance nel lungo termine. Negli ultimi 5 anni, ha registrato un rendimento positivo del +71,50%, il che dimostra il suo potenziale come investimento a lungo termine. Nel corso del suo intero periodo di esistenza, ha anche generato un rendimento complessivo positivo del +66,58%.

Tuttavia, è importante notare che le performance passate non garantiscono risultati futuri, e l’andamento del prezzo dell’oro può essere influenzato da una serie di fattori, tra cui le fluttuazioni dei mercati finanziari globali e i cambiamenti nelle dinamiche economiche. Pertanto, gli investitori dovrebbero valutare attentamente la loro strategia di investimento e diversificare il loro portafoglio in base alle proprie esigenze e obiettivi finanziari.

L’iShares Physical Gold ETC

L’iShares Physical Gold ETC è un’opzione interessante per gli investitori che desiderano esporre il loro portafoglio al prezzo dell’oro in dollari statunitensi. Questo ETC segue da vicino l’andamento dell’indice Gold, il quale replica il prezzo a pronti dell’oro.

Uno dei punti di forza principali di questo ETC è la sua bassa spesa complessiva (TER) annua, che si attesta all’0,12%. Questo livello di spese è tra i più competitivi disponibili sul mercato, il che significa che gli investitori non dovranno sopportare oneri elevati per mantenere questa posizione nel loro portafoglio.

L’iShares Physical Gold ETC utilizza una strategia di replica fisica, il che implica che il fondo detiene fisicamente l’oro sottostante come garanzia per il suo andamento. Questo approccio offre un certo grado di sicurezza, poiché gli investitori possono contare sulla detenzione fisica del metallo prezioso anziché su strumenti derivati o altre tecniche di replica.
Con un patrimonio gestito di circa 14 milioni di Euro, questo ETC è considerato di dimensioni molto grandi, il che può tradursi in una maggiore liquidità e stabilità nel mercato.

In termini di performance, l’iShares Physical Gold ETC ha dimostrato una buona resilienza nel tempo. La volatilità a 1 anno è stata del 11,32%, il che indica una certa stabilità rispetto ad altri investimenti. Inoltre, il massimo drawdown a 1 anno è stato del -6,81%, suggerendo che l’ETC ha gestito bene le perdite in periodi difficili. I rendimenti sono stati anche positivi, soprattutto nel lungo termine. Negli ultimi 5 anni, l’ETC ha registrato un notevole rendimento positivo del +73,28%. Nel corso del suo periodo di esistenza, ha ottenuto un rendimento complessivo positivo del +71,18%.

Va notato, tuttavia, che gli investimenti in oro possono essere influenzati da vari fattori, tra cui i movimenti del mercato, le fluttuazioni delle valute e i cambiamenti nelle dinamiche economiche globali. Inoltre, il massimo drawdown dal lancio del -37,20% evidenzia che ci possono essere periodi di perdita significativa. Pertanto, è importante che gli investitori comprendano i rischi associati a questo tipo di asset e li considerino nel contesto del proprio portafoglio globale.

Chi vince tra i due ETF sull’Oro?

Entrambi gli ETC, l’Invesco Physical Gold A e l’iShares Physical Gold ETC, offrono l’esposizione al prezzo dell’oro in dollari statunitensi. L’Invesco Physical Gold A ha un patrimonio gestito leggermente più grande rispetto all’iShares Physical Gold ETC, con dimensioni rispettivamente di EUR 15 mln e EUR 13 mln.

Entrambi gli ETC hanno un TER (Tasso di spesa totale annuale) dell’0,12%, il che li rende entrambi opzioni a basso costo per gli investitori e utilizzano la replica fisica, il che significa che detengono fisicamente l’oro sottostante per garantire l’andamento dell’indice Gold.

In termini di volatilità a 1 anno, l’iShares Physical Gold ETC ha una volatilità inferiore (11,32%) rispetto all’Invesco Physical Gold A (14,26%), il che potrebbe essere interessante per gli investitori che cercano una maggiore stabilità nel breve termine. Per quanto riguarda il rendimento per rischio a 1 anno, l’iShares Physical Gold ETC (0,43%) supera leggermente l’Invesco Physical Gold A (0,30%).

Nel lungo termine, entrambi gli ETC hanno offerto rendimenti positivi, ma l’iShares Physical Gold ETC ha registrato un rendimento leggermente superiore negli ultimi 5 anni, con un +73,28% rispetto al +71,50% dell’Invesco Physical Gold A. I livelli di drawdown massimo a breve termine sono simili tra i due ETC.

Entrambi sono esposti al rischio di cambio tra l’euro e il dollaro statunitense, poiché non hanno copertura valutaria. In base ai dati l’iShares Physical Gold ETC sembra offrire una volatilità inferiore e un rendimento per rischio leggermente migliore nel breve termine rispetto all’Invesco Physical Gold A. Tuttavia, la scelta tra i due potrebbe dipendere dalle preferenze individuali degli investitori, dalle dimensioni del fondo desiderate e dall’orizzonte temporale di investimento. Entrambi gli ETC sono opzioni valide per chi cerca esposizione all’oro.

Disclaimer
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio.

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