HP - Hewlett-Packard ha annunciato di voler mantenere l’unità di personal computer, dopo l’intenzione di volersene separare. Nel mese di agosto il gruppo aveva ritenuto l’opzione di spin out della divisione PC, come la migliore e la preferita. Alcune delle alternative che HP stava esaminando per l’unità PC, includevano lo scorporo del business in una società separata tramite uno spin-off o una vendita.
La più grande azienda tecnologica del mondo per fatturato aveva stupito tutti gli investitori annunciando di voler considerare alternative strategiche al proprio Personal Systems Group (PSG) - che comprende i PC - e che avrebbe «ucciso» il suo nuovo computer tablet, come parte di un rinnovamento importante, lontano dal mercato consumer.
Citando una profonda integrazione della divisone PC nella catena di appalti e forniture di HP, il CEO Meg Whitman, di recente nominata leader del gruppo, ha affermato che la società è più forte con l’unità PC e che avrebbe pertanto continuato a farne parte.
Il gruppo californiano ha sottolineato che la decisione è stata presa in virtù della profonda integrazione del business PC con tutto il gruppo, e perché i computer contribuiscono al «valore globale del marchio». Inoltre, i costi che sarebbero derivati da una divisione, avrebbero superato «qualsiasi beneficio» possibile. Alcuni analisti di Wall Street Journal avevano stimato che una scissione avrebbe ridotto il potere contrattuale di HP con i suoi fornitori di componenti, «complicando la catena di fornitura e riducendo i margini su alcuni prodotti».
HP è leader mondiale nel mercato dei PC, e l’attività dei Personal System ha realizzato 40,1 miliardi dollari di fatturato durante l’ultimo anno fiscale, per un utile operativo di $ 2 miliardi.