Ci sono problemi per Honda. Infatti la famosa casa automobilistica nipponica ha annunciato oggi che la sua produzione domestica in Giappone potrebbe essere influenzata da una carenza di semiconduttori.

Si tratta di un problema che al momento è abbastanza comune nel mondo dei motori e che è stato causato dalla pandemia di coronavirus che ha costretto alcune aziende ad interrompere la produzione per lunghi periodi.

Honda costretta a tagliare la produzione in Giappone a causa della carenza di chip

Inoltre questa carenza sarebbe dovuta anche dal fatto che in questo periodo di continui lockdown, le persone rimangono principalmente a casa e lavorano da casa.

Questo ha fatto in modo che la domanda per i chip utilizzati in smartphone e computer sia aumentata di molto. Mentre i produttori di chip si concentrano sul soddisfare tale domanda, le forniture di semiconduttori ai produttori di componenti per auto si sono fermate.

Secondo il quotidiano giapponese Nikkei, questa situazione costringerà Honda a dover prendere dei provvedimenti. Innanzi tutto assisteremo al taglio della produzione per alcuni veicoli della casa giapponese.

Si parla di circa 4 mila auto in meno per il solo mese di gennaio. Il provvedimento dovrebbe riguarda la berlina Fit prodotta in Giappone a Suzuka nella Prefettura di Mie.

Si dice che l’inventario dei semiconduttori Honda sia garantito fino a febbraio. Quindi se la situazione non si dovesse sistemare dopo febbraio la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente non solo per Honda ma anche per altre case automobilistiche che hanno lo stesso problema.

Tra l’altro segnaliamo anche che nell’ottobre dello scorso anno, Asahi Kasei ha subito danni da incendio nel suo impianto di semiconduttori nella prefettura di Miyazaki in Giappone. Ciò ha contribuito a una carenza di chip per i componenti audio. Ma a quanto pare questo incidente non è collegato ai tagli alla produzione della Honda.