Harry Potter: quanto vale la saga? Incassi e guadagni del franchise

Tutti i numeri della saga di Harry Potter: ecco quanto vale la saga e i guadagni del franchise. Dalle vendite dei libri agli incassi dei film e degli attori protagonisti: i conti in tasca al maghetto.

Harry Potter: quanto vale la saga? Incassi e guadagni del franchise

Quanto vale il franchise e la saga di Harry Potter: un romanzo e un personaggio letterario diventato nel corso degli anni un vero e proprio brand milionario, capace di fatturare cifre incredibili e di rendere J.K. Rowling, la scrittrice dei romanzi originali, la donna più ricca d’Inghilterra.

Tra incassi da record e vendite che hanno riscritto il concetto di best seller, Harry Potter è oggi uno dei franchise più ricchi della storia della letteratura e dell’intrattenimento, una vera e propria gallina dalle uova d’oro capace di produrre anche a distanza di vent’anni guadagni milionari.

Quanto vale oggi il brandi di Harry Potter? Quanto guadagna J.K. Rowling e quanto hanno guadagnato gli interpreti di Harry, Ron e Hermione ovvero gli attori Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson? Quanto hanno incassato i film?

Proviamo a fare i conti in tasca al mago più famoso del mondo, ripercorrendone la strada del successo commerciale e finanziario.

Harry Potter: quanto vale il brand e il franchise

Stimare con esattezza quanto vale il brand di Harry Potter non è semplice e richiede l’analisi di diversi fattori che, con il tempo, sono diventati contingenti all’interno di quella che inizialmente sembrava essere solo una storia per ragazzi.

Il valore complessivo del brand di Harry Potter, traendo le somme dalla serie cinematografica (composta da otto film campioni di incassi e dallo spin-off Animali Fantastici) vendite dei romanzi (editi in Italia da Salani) e sfruttamento dei diritti di merchandise e messa in onda in TV streaming, uniti alla vendita home video, è di circa 25/30 miliardi di dollari.

Una cifra enorme che fa entrare il brand nell’olimpo dei marchi più remunerativi della storia accanto a Star Wars o ai supereroi dei Marvel Studios.

I guadagni sono ovviamente divisi secondo uno schema piramidale che vede al suo vertice J.K. Rowling, la Warner Bros. (che detiene i diritti sul personaggio) e la casa editrice inglese Bloomsbury Publishing.

Quanto guadagna J.K. Rowling: patrimonio e incassi della scrittrice

Harry Potter ha letteralmente salvato la vita a J.K. Rowling: l’autrice della saga letteraria più famosa del mondo si trovava infatti, all’epoca della stesura di Harry Potter e la pietra filosofale, in gravi difficoltà economiche e depressione.

La scrittrice inglese era disoccupata e viveva con a carico una figlia, abbandonata dal compagno, sfruttando il sussidio statale minimo. Il boom di Harry Potter è ormai cosa nota e negli anni d’oro J.K. Rowling è diventata la donna più ricca del Regno Unito, superando anche la regina Elisabetta.

Oggi J.K. Rowling è nona all’interno della classifica degli autori inglesi più redditizi di sempre, accanto a nomi come Agatha Christie, Charles Dickens e Jane Austen. Il suo patrimonio netto al 2019 è di circa un miliardo di dollari.

Tra gli immobili di proprietà della scrittrice abbiamo case situate a Edinburgo, Kensighton e Perthshire e si vocifera anche di una casa sull’albero a forma di Hogwarts dal valore di 330 mila dollari della residenza di Edinburgo.

La Rowling è attiva anche nel campo della beneficenza: numerose le donazioni a enti benefici che, solo lo scorso anno, ammontano a 150 milioni di dollari. La scrittrice ha fondato la Anne Rowling Regenerative Neurology Clinic, un reparto di neurologia situato nell’Università di Edinburgo la cui memoria è dedicata alla madre, scomparsa anni fa a causa della sclerosi multipla. Sua anche la Lumos Foundation, associazione internazionale per i dritti dei minori.

Harry Potter al cinema: incassi e guadagni dei film della saga

Non c’è dubbio che molta della popolarità dei film di Harry Potter deriva dai film della saga cinematografica, prodotta tra il 2002 e il 2011.

Una vera fortuna in mano alla Warner Bros che ha scovato gli attori, il linguaggio e il setting giusto dato alla saga che ancora oggi, replicata in TV, è capace di tenere ascolti record.

Ma quanto ha incassato negli anni al cinema Harry Potter? Ecco la classifica del box office mondiale della saga:

  1. Harry Potter e i doni della morte - Parte 2 1 miliardo e 341 milioni di dollari;
  2. Harry Potter e la pietra filosofale 974 milioni di dollari;
  3. Harry Potter e i doni della morte - Parte 1 960 milioni di dollari;
  4. Harry Potter e l’ordine della fenice 939 milioni di dollari;
  5. Harry Potter e il principe mezzosangue 934 milioni di dollari;
  6. Harry Potter e il calice di fuoco 896 milioni di dollari;
  7. Harry Potter e la camera dei segreti 878 milioni di dollari;
  8. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban 796 milioni di dollari.

A questi si uniscono i film della serie prequel Animali Fantastici:

  • Animali Fantastici e dove trovarli 812,5 milioni di dollari;
  • Animali Fantastici: I crimini di Grindelwald 653,8 milioni di dollari.

Harry Potter: i guadagni di Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint

Non c’è dubbio che Harry Potter è stata la fortuna anche per i giovani interpreti della saga, su tutti il magico trio di protagonisti interpretati da Daniel Radcliffe, Emma Watson e Ruper Grint.

Che fine hanno fatto oggi e quanto hanno guadagnato con la serie di film e le successive collaborazioni? Del trio originale è la Watson ad avere avuto il maggior slancio di carriera dopo aver tolto i panni di Hermione Granger ma complessivamente tutti gli attori della saga godono oggi di guadagni considerevoli, eredità derivata anche dai diritti di sfruttamento della propria immagine per giocattoli, gadget e merchandise.

Ecco i guadagni complessivi dei giovani attori della saga di Harry Potter, compresi i progetti futuri:

  • Daniel Radcliffe, patrimonio netto a oggi di 110 milioni di dollari;
  • Robert Pattinson, patrimonio netto a oggi di 100 milioni di dollari (derivato anche dal ruolo di protagonista in Twilight);
  • Emma Watson, patrimonio netto di 80 milioni di dollari;
  • Rupert Grint, patrimonio netto di 50 milioni di dollari;
  • Tom Felton, patrimonio netto di 35 milioni di dollari.

Giovani carriere che hanno poi percorso strade diverse. A oggi Harry Potter è ancora un franchise vivo e capace di produrre guadagni dalle attività derivate, il mondo di Wizarding World e la saga cinematografica di Animali Fantastici (il cui terzo film è in produzione), i parchi a tema in Inghilterra e Orlando, le vendite home video e i dritti di sfruttamento dell’opera che spaziano dalle pubblicazioni letterarie (numerose le riedizioni e i libri e guide derivate) ai videogiochi (l’ultimo è un’app mobile che permette di lanciare incantesimi in un gioco simile a Pokémon Go).

Insomma, ci vorrà più di un Avada Kedavra per fermare il brand di Harry Potter.

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