Trading e investimento, c’è differenza?
Molte persone si avvicinano ai mercati finanziari nella forma dell’investimento. Lo scopo dell’investimento è costruire nel tempo una ricchezza crescente e tale scopo si configura generalmente con l’investimento «buy-and-hold»: acquistando ad esempio azioni e permettendo ai prezzi di fluttuare nel tempo. In questo caso, gli investitori continuano a mantenere i propri asset anche in periodi di trend ribassisti, con l’aspettativa che i prezzi possano alla fine tornare a salire. Dopo anni o decenni, l’investimento finalmente potrebbe aumentare il proprio valore e per questo fornire introiti importanti all’investitore. I profitti sul lungo termine possono essere ulteriormente amplificati mediante il re-investimento dei profitti e dei dividendi. Spesso, gli investimenti vengono considerati come un mezzo per generare una certa ricchezza e garantire una stabilità degli introiti durante gli anni del pensionamento.
Laddove gli investimenti vengono generalmente mantenuti per anni o decenni, il trading rappresenta invece l’acquisto e la vendita frequente di azioni, comodità, coppie valutarie e altri beni, con l’intento di generare un profitto che vada al di là della strategia «buy-and-hold».
Nel trading, i profitti vengono considerati come un forma di introito poiché vengono «raccolti» regolarmente (in opposizione all’investimento in cui le posizioni vengono generalmente lasciate a se stesse per lungo tempo).
I profitti del trading derivano dal comprare a prezzo inferiore e vendere a prezzo superiore in operazioni di mercato che vengono aperte e chiuse in un periodo di tempo relativamente breve. Tale periodo può variare da alcuni secondi a diversi mesi o anni, in base allo stile di trading. Vediamo di seguito gli stili di trading più comuni, con le rispettive specifiche temporali.
| Stile di Trading | Time Frame | Periodo di mantenimento |
|---|---|---|
| Position Trading | Lungo periodo | Da mesi a anni |
| Swing Trading | Breve periodo | Da giorni a settimane |
| Day Trading | Breve periodo | Giornaliero - senza posizioni overnight |
| Scalp Trading | Brevissimo periodo | Da secondi a minuti - senza posizioni overnight |
Position Trading
Il position trading abbraccia il periodo temporale più lungo nel quale le posizioni vengono mantenute in un arco temporale che varia dai mesi agli anni. I trader che utilizzano questo stile possono usare una combinazione di analisi tecnica e fondamentale per prendere decisioni guardando, nell’analisi dei mercati, anche alle serie di dati settimanali e mensili. In questo caso, generalmente vengono ignorate le fluttuazioni del breve periodo, favorendo l’identificazione e la presa di profitto sui trend di lungo periodo.
Degli stili di trading, questo è quello che più somiglia all’investimento; tuttavia, l’investimento buy and hold coinvolge trade profittevoli in condizioni di mercato rialzista. Al contrario, il Position Trading può essere applicato in entrambe le direzioni di mercato, utilizzando strategia short o long.
Swing Trading
Nello stile di trading Swing le posizioni vengono mantenute per un periodo che varia da alcuni giorni ad alcune settimane, con l’obiettivo di catturare i movimenti di mercato sul breve termine. In genere, gli Swing Trader fanno affidamento all’analisi tecnica e alla price action per determinare possibili momenti di entrata ed uscita, facendo sempre e comunque attenzione all’andamento dei fondamentali.
Le posizioni vengono chiuse quando il target di profitto stabilito viene raggiunto, quando il trade viene interrotto (perché si muove nella direzione sbagliata) o dopo che un periodo di tempo sia passato.
Poiché lo Swing Trading si compie nell’arco di più giorni (in media da uno a quattro), è uno stile che non richiede costante monitoraggio dei mercati. Per questo motivo lo swing trading è molto popolare tra i trader che non hanno la possibilità di controllare le proprie posizioni durante ogni sessione della giornata.
Day Trading
Nel Day Trading le posizioni vengono aperte e chiuse nell’arco della stessa giornata. A differenza del position e dello swing, nel day trading le posizioni non vengono lasciate aperte durante l’overnight (dalla chiusura dell’ultima sessione, all’apertura della prima). In genere, le posizioni di day trading vengono aperte e chiuse mediante i target profit e gli ordini stop loss.
Nel day trading si fa abbondante riferimento all’analisi tecnica per trovare i punti d’ingresso migliori nelle fluttuazioni di prezzo giornaliere. Poiché si tratta di posizioni che vengono mantenute per un arco di tempo che varia dai minuti alle ore, sono inusuali grandi movimenti di capitale e spesso l’attività di day trading comporta piccoli, ma frequenti guadagni a generare profitto.
Per aumentare il proprio potere d’acquisto, spesso i Day Trader fanno riferimento all’attività col margine. Il Day Trading è un lavoro a tempo pieno perché le posizioni devono essere monitorate costantemente e gli operatori dovranno sempre essere consapevoli di qualsiasi interruzione, fosse anche dovuta alla tecnologia (ad esempio la perdita di connessione su internet o qualche problema legato alla piattaforma di trading).
Scalp Trading (Scalping)
Lo scalping è una forma di trading giornaliero estremamente attiva che investe il frequente acquisto/vendita durante la sessione di trading. Gli scalper si pongono come obiettivo i più piccoli movimenti intraday del mercato e fanno affidamento su piccolissimi guadagni. I target e gli stop vengono utilizzati nella gestione di posizioni mantenute per un periodo che varia da alcuni secondi a pochi minuti. Poiché su ogni operazione i guadagni sono scarsi, gli scalper possono decidere di aprire contemporaneamente diverse posizioni per ogni sessione di trading.
La precisione è essenziale per questo stile di trading che richiede attenzione e dedizione costante ai mercati.
Quale stile fa per te?
Decidere lo stile di trading più adatto alle proprie esigenze significa prendere in considerazione diversi fattori, come:
- l’importanza (in termini economici) del conto;
- la quantità di tempo che può essere dedicata al trading;
- la propria personalità;
- la tolleranza al rischio.
In generale, c’è una relazione inversamente proporzionale tra il time frame di uno stile di trading e la quantità di tempo da dedicare ai mercati. Ad esempio, i position trader possono dedicare un paio d’ore alla settimana per valutare e gestire le proprie posizioni. Uno scalper, invece, fa un lavoro a tempo pieno e dedica ai mercati ogni minuto delle sessioni di trading durante le quali partecipa attivamente seguendo le proprie posizioni.
Molti partecipanti del mercato, siano essi trader o investitori, non rientrano in nessuna di queste categorie. Ad esempio, alcuni trader sono anche investitori di lungo periodo, mentre altri che fanno principalmente day trading aprono anche posizioni swing.
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