GRECIA: Nuovo piano di salvataggio - Oggi i funzionari dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale completeranno il riesame del «piano Grecia» , che ammonta a 78 miliardi di euro (113 miliardi dollari) in vendita di asset e misure di austerità. Fonti europee hanno fatto trapelare che è stata probabilmente raggiunta a Vienna riunione dello scorso mercoledì
un’intesa di principio sul nuovo piano triennale di sostegno alla Grecia fino a metà 2014 (un anno in più della precedente data di metà 2013). Il secondo piano di salvataggio per la Grecia che si aggiunge a quello già esistente deciso da Ue e Fmi da 110 miliardi di euro lanciato lo scorso maggio, darebbe ad Atene un anno in più (metà 2014) di preziosa copertura finanziaria
Il premier George Papandreou sarebbe intenzionato a presentare i punti principali del budget plan di medio termine oggi pomeriggio, in occasione dell’incontro in Lussemburgo con Jean-Claude Juncker, presidente dell’Eurogruppo. Papandreou dovrebbe presentare la manovra correttiva da 7 miliardi di euro: privatizzazioni, aumento delle tasse e tagli alla spesa nel pacchetto di misure che il governo ellenico si appresta a varare. 6.4 miliardi dieuro di tagli alla spesa per quest’anno, e altri 22 fino al 2015, e 50 miliardi di euro di vendite di attività tra cui Hellenic Telecommunications Organization SA (HTO) e Public Power Corp SA.
Papandreou dovrà essere molto convincente visto che la decisione riguardo lo sblocco immediato della tranche da 12 miliardi di prestito spetta interamente all’Eurogruppo, il quale ha reso noto da tempo che i nuovi aiuti sono vincolati al raggiungimento da parte di Atene degli obiettivi di taglio del deficit di budget.
Oggi Moody’s, che mercoledì sera aveva declassato il rating di credito greco da B1 a Caal, paria Cuba e peggio del Montenegro, ha tagliato il rating di otto banche greche, tra cui la più grande della nazione, la National Bank of Greece SA. (ETE) .Juncker ha detto ieri che le autorità europee vogliono una decisione definitiva sul pacchetto di aiuti greco entro la fine del mese. Immediata la reazione dei mercati. Il credit default swap a 5 anni sul debito sovrano greco è salito di 40 punti base a 1.470, stando ai dati diffusi da Markit: questo significa che servono 1,47 milioni di euro per assicurare 10 milioni di esposizione al debito greco. Ieri lo spread tra il bond decennale ellenico ed il bund tedesco si è impennata a 1.326 punti base. L’interesse da pagare ormai è del 16,24%, mentre quello sui titoli a due anni vola a 24,64%. «La percezione generale è che la Grecia si troverà alla guida di una qualche forma di ristrutturazione, e alla fine, probabilmente, i ratings passeranno a D», ha dichiarato Brian Barry, analista alla Evolution Securities Ltd. di Londra.