GRECIA , TROIKA- I creditori internazionali hanno annunciato che il paese potrebbe ricevere la successiva fetta di aiuti - dalla «torta» da 110 miliardi di euro, cui ammonta il salvataggio - all’inizio di novembre, in tempo per evitare il fallimento.
Ma i rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale, della Commissione europea e della Banca centrale europea, gli ispettori della cosiddetta troika, hanno aggiunto che il paese deve accelerare le riforme economiche.
I colloqui tra il governo e la troika si sono conclusi Lunedì, dopo settimane di incontri frenetici sulle nuove riforme strutturali che la Grecia deve adottare in cambio di nuovi aiuti.
Nella dichiarazione odierna la troika ha annunciato che il denaro sarà disponibile per la Grecia dopo che i ministri delle finanze della zona euro e il FMI avranno approvato l’ultima revisione dell’economia greca.
«La prossima tranche sarà disponibile, probabilmente, all’inizio di novembre», è stato annunciato.«Il successo del programma continua a dipendere dalla mobilizzazione di adeguate risorse finanziarie con il coinvolgimento del settore privato e pubblico» dice la nota congiunta degli ispettori della troika.
La posta in gioco è di 8 miliardi di euro in prestiti, che rappresenta la rata successiva del salvataggio di maggio 2010, a favore del Paese, da parte dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale. Senza tale erogazione, la Grecia, secondo quanto afferma lo stesso governo, sarebbe a corto di denaro da metà novembre.
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