GRECIA - Il governo greco comunicherà oggi le misure di austerità che sta discutendo con i suoi finanziatori internazionali per salvare il paese dalla bancarotta. Lo ha affermato un portavoce del governo.
Le dichiarazioni dovrebbero giungere dopo una riunione di gabinetto in cui il ministro delle finanze Evangelos Venizelos intende presentare le proposte per implementare le dolorose misure di austerità e soddisfare richieste e obiettivi posti dagli ispettori UE / FMI. Le autorità internazionali stanno pressando la Grecia perchè acceleri il passo in tale direzione. Il Paese dovrà riuscire a convincere la troika se vuole sbloccare gli 8 miliardi di euro della seconda tranche di aiuti entro il mese prossimo.
«Nel quadro dei negoziati in corso, le misure e gli annunci saranno effettuati nel pomeriggio di oggi», ha detto il vice portavoce del governo greco Angelos Tolkas alla televisione di stato.
Un funzionario del ministero delle Finanze ha detto Martedì, dopo la conference call, che la Grecia ha accettato di portare avanti le misure dal cosiddetto «piano a medio termine», in base al quale si è impegnata a tagliare il suo deficit di bilancio fino al 2014 e a vendere circa 50 miliardi di euro nel beni dello Stato.
I media greci hanno riferito che le misure potrebbero includere licenziamenti accelerati dei lavoratori dello Stato, tagli salariali e alle pensioni per i dipendenti pubblici, aumenti delle imposte sul combustibile per il riscaldamento e l’estensione dell’annunciata tassa una tantum sulle proprietà immobiliari.