La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta all’insegna della negatività all’indomani della sconfitta elettorale del partito Cdu del cancelliere tedesco Angela Merkel, che ha evidenziato una pesante battuta d’arresto nel fondamentale land del Nord Reno-Vestfalia. Alla sconfitta del partito della Merkel si somma l’impasse politica in Grecia, dove appare sempre più probabile il ritorno alle urne e l’uscita dall’euro nel giro di qualche mese.
Le borse europee sono in netto calo: Milano maglia nera a -2,1%, male anche Francoforte che perde l’1,7% e Parigi sotto del 2%. Balzo degli spread sovrani, in attesa dell’asta dei Btp. Lo spread Btp-Bund è ora a 411 punti base, mentre quello tra Bonos e Bund supera i 453 bp. Il decennale tedesco ha aggiornato nuovi record storici sopra 143.
Sul Forex gli acquisti si stanno dirigendo verso il dollaro americano, non solo contro l’euro. Il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato un nuovo minimo a 4 mesi circa a 1.2872 e attualmente resta abbondantemente sotto quota 1.29. In salita anche dollaro/yen sopra quota 80.10 mentre il cambio Aud/Usd è sceso sotto la parità a 0.9980. Ancora vendite su oro, argento e petrolio.
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