Grecia, debito: 90% delle banche accetterà il piano UE

Nadia Fusar Poli

2 Novembre 2011 - 15:15

Grecia, debito: 90% delle banche accetterà il piano UE

GRECIA, DEBITO - Oltre il 90% delle grandi banche dovrebbe accettare il piano europeo, che prevede una cancellazione del 50% dei titoli sovrani greci, secondo quanto riferito dal direttore generale dell’Institute of International Finance.
Mentre i dettagli delle obbligazioni del piano di riduzione delle obbligazioni greche deciso dai leader della zona euro non sono ancora noti, il capo della lobby bancaria mondiale dimostra ottimismo e si dichiara fiducioso del fatto «che oltre il 90% delle banche parteciperà» al piano. Così si è epsresso Charles Dallara, direttore generale dell’Istituto di International Finance (IIF) al giornale tedesco Welt am Sonntag.

È vero che ha tutte le ragioni per crederlo. Ha rappresentato le banche durante i negoziati nella notte tra il 26 e 27 ottobre, in occasione del vertice UE a Bruxelles, con il presidente francese Nicolas Sarkozy, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il direttore del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde e il capo dei ministri delle finanze della zona euro Jean-Claude Juncker. I negoziati si erano conclusi con l’accordo sulla riduzione di valore dei titoli di debito greco detenuti dagli investitori privati, ovvero una svalutazione del 50% dei loro titoli greci, per consentire di cancellare 100 dei 350 miliardi di euro di debito di Atene.

Ma, quale rappresentante delle banche, non Dallara non ha voluto esprimersi a nome di tutti i creditori privati ​​dello stato greco. «Non posso parlare per gli altri creditori dei settori delle assicurazioni e degli hedge funds», per i quali servirà una maggiore azione di persuasione.