Le Banche Centrali delle economie più forti si tengono pronte a stabilizzare i mercati finanziari e a prevenire eventuali tumulti e pressioni che le imminenti elezioni in Grecia potrebbero causare nel mondo dell’economia.
Sebbene queste elezioni non daranno segnali certi su cosa accadrà dopo alla moneta unica, viviamo momenti difficili, per il mercato, per gli investitori e per gli analisti.
Mentre il mercato si confronta con le tre fondamentali votazioni del week end - elezioni previste anche in Francia ed Egitto - le banche centrali aspettano, mentre si assicurano che una quantità sufficiente di denaro sia pronta a scorrere lungo le vene del sistema finanziario.
Le banche potrebbero unirsi per contrastare la volatilità del mercato, ma è ancora tutto da decidersi. In base alla risposta dei mercati, potrebbe essere indetto un meeting straordinario G7 cui parteciperebbero anche i funzionari delle banche centrali.
La loro linea di partenza sarebbe sicuramente quella di insistere sul sistema politico affinché questo si muova nella direzione di fare il possibile per assicurare la stabilità dei mercati.
Al momento, tutti i provvedimenti tecnici sono finalizzati al mantenimento del denaro contante in ciorcolazione nel sistema finanziario. Dall’America fanno sapere che c’è grossa quantità di dollari, disponibili per gli investitori che intendono mettersi al sicuro col dollaro. Le banche centrali, inoltre, possono indire aste supplementari per iniettare contanti nelle banche locali, attraverso accordi di pagamento a breve termine.
Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: CNBC