Google contro fake news: in arrivo i “knowdledge panels”

Marco Ciotola

13 Dicembre 2020 - 15:44

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Google lancia i “knowdledge panels” includendoli all’interno dei risultati di ricerca per contrastare la disinformazione legata ai vaccini Covid. Ecco di cosa si tratta

Google contro fake news: in arrivo i “knowdledge panels”

Contro le dilaganti fake news relative ai vaccini anti Covid il piano di Google è quello di introdurre i “knowdledge panels”.

Letteralmente traducibile come “pannelli informativi”, si tratta sezioni che la piattaforma inserirà nei risultati di ricerca con l’obiettivo di offrire agli utenti pronte contromisure per combattere false affermazioni e credenze popolari sui vaccini contro il coronavirus.

La compagnia ha annunciato in un post sul suo blog che la funzione sarà introdotta per la prima volta nel Regno Unito, che ha iniziato a vaccinare la popolazione martedì con il preparato targato Pfizer-BioNTech.

Verrà poi implementata in altri Paesi di pari passo con le approvazioni del vaccino dalle rispettive Autorità.

Google: contro fake news in arrivo i “knowdledge panels”

Google già da diversi mesi mostra e offre funzionalità che chiariscono dati relativi al coronavirus che arrivano direttamente da governi e autorità sanitarie riconosciute come l’Organizzazione mondiale della sanità e i Centers for Disease Control.

Lo fa ovviamente con l’obiettivo di contrastare la disinformazione sul virus. Disinformazione che sta riscontrando veri e propri picchi con l’arrivo del vaccino anti-covid, in grado di innescare una serie di false credenze e miti fuorvianti che si moltiplicano sui social e non solo.

Il suo servizio di condivisione video YouTube aveva già lanciato i cosiddetti knowdledge panels a marzo, riscontrando oltre 400 miliardi di visualizzazioni.

Ecco quindi che l’estensione dei pannelli informativi punta a impedire agli utenti di Internet di credere alla disinformazione diffusa su coronavirus e vaccini, a tutte quelle teorie del complotto diffuse a macchia d’olio quest’anno.

Affrontare la disinformazione sui vaccini si sta intanto mostrando un compito arduo anche per altri giganti tech come Facebook e Twitter. La compagnia di Zuckerberg la scorsa settimana ha fatto sapere che inizierà a rimuovere le fake news sui vaccini Covid, come parte della sua politica che impone la cancellazione di post che potrebbero portare a “conseguenti danni fisici”.

Oltre a introdurre nuove funzionalità, Google ha anche messo in conto una spesa di oltre 1,5 milioni di dollari per finanziare l’impegno sul fronte fact checking e per realizzare un hub dedicato ai giornalisti, che ne favorisca l’accesso a “fonti scientifiche e aggiornamenti relativi alla ricerca sui vaccini”.

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