Quella appena trascorsa è una settimana molto interessante dal punto di vista politico-economico. A dominare le prime pagine dei giornali internazionali è stato il risultato del referendum in Crimea che ha deciso di lasciare l’Ucraina per annettersi alla Russia.
Qualcosa di simile, ma solo dal punto di vista simbolico, è accaduto in Veneto, dove i cittadini sono stati chiamati a votare per la secessione. Tutto questo mentre il premier Renzi è volato prima in Germania a colloquio con Merkel e poi a Bruxelles per la riunione dei capi di Stato.
Sul fronte della politica interna invece, si è parlato molto della spending review di Cottarelli che rischia di toccare le pensioni e i lavoratori statali non solo.
Ma vediamo meglio gli avvenimenti della settimana.
Lunedì 17 marzo
La settimana si è aperta con il risultato del referendum in Crimea. I numeri hanno parlato molto chiaro, la Crimea vuole annettersi alla Russia. A deciderlo è stato il 96,6% di coloro che hanno partecipato alla consultazione referendaria che si è trasformata in plebiscito. Da questo momento ha avuto inizio una settimana davvero complessa dal punto di vista diplomatico. Europa e Stati Uniti infatti hanno guardato con preoccupazione al risultato referendario e iniziato fin da subito a minacciare sanzioni verso la Russia.
A Piazza affari, lunedì si è diffusa la notizia di un accordo tra gli azionisti di Pirelli per l’ingresso nell’azionariato del colosso russo Rosneft. Si tratta del primo produttore mondiale di petrolio che può rappresentare l’ago della bilancia nei rapporti tra Europa e Russia.
Intanto in Italia il Ministro della difesa Pinotti ha aperto alla possibilità di ridurre l’acquisto degli F35. La dichiarazione ha subito riaperto un acceso dibattito sulla questione. In Veneto si è tenuto un referendum sulla secessione della regione dal resto d’Italia. Il referendum, le cui previsioni davano i secessionisti al 64%, dei voti ha scatenato forti polemiche.
Martedì 18 marzo
La tensione tra la Russia e Stati Uniti e Europa continua a crescere. Putin fa un discorso al Cremlino dove dichiara l’annessione della Crimea alla Russia. Intanto il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius ha annunciato la sospensione della Russia dal G8.
Intanto in Europa sembra continuare l’avanzata dei partiti anti-euro sempre più forti nei sondaggi sul risultato della tornata elettorale comunitaria. All’indomani dell’incontro tra Renzi e la Merkel, Beppe Grillo attacca il premier: non ha le palle per sfidare la Germania.
Mercoledì 19 marzo
La giornata di mercoledì si è aperta con la conferma dell’interdizione per due anni di Berlusconi. L’ex premier ha visto così sfumare completamente la possibilità di candidarsi alle elezioni europee.
E’ il giorno dell’uscita di un rapporto sulla giustiziai civile. L’Italia si aggiudica la maglia nera a causa dei troppi casi pendenti e l’eccessiva lentezza della giustizia italiana.
Sul fronte politico il commissario per il taglio alla spesa ha annunciato tagli agli sprechi della politica per 900 milioni di euro. Mentre la polita europea raggiunge l’accordo sulle quote rosa che entreranno in vigore dal 2019.
Brutte notizie arrivano per i pensionati della scuola quota 96 ai quali la ragioneria dello Stato ha bocciato l’ennesima legge per risolvere il problema creata dalla riforma del lavoro Fornero; e per i dipendenti pubblici a rischio tagli da parte della spending review.
In serata arriva la notizia che Janet Yellen conferma il tapering da parte della Fed e lascia i tassi invariati.
Giovedì 20 marzo
Giovedì, dopo l’incontro testa a testa con la Merkel di inizio settimana, Renzi vola a Bruxelles per la riunione dei capi di stato. In questa occasione il premier ha ribadito: basta con l’idea che l’Europa ci controlla i compiti o ci fa le pulci.
La spending review di Cottarelli continua a fare paura. Ad essere colpiti anche i pensionati: nel mirino invalidità, accompagnamento, reversibilità e pensioni di guerra, ma non solo..
Torna a far discutere il referendum in Veneto. Giovedì infatti gli organizzatori hanno annunciato che avrebbero proclamato la secessione della regione, il problema è che quel referendum non ha alcun valore legale.
Nel pomeriggio arriva dall’Europa l’accordo sull’Unione bancaria e fondo salva-banche, il meccanismo che permetterà di salvare le banche in crisi utilizzando fondi privati e non i contributi dei cittadini.
Sul fronte della politica interna un’altra polemica si abbatte su Matteo Renzi. Dopo l’annuncio della vendita di 100 auto blu, sembra che lo Stato, secondo una convenzione Consip, sia in procinto di comprarne altre 1.300.
Venerdì 21 marzo
Nella giornata di ieri, mentre Vladimir Putin si preparava a firmare l’annessione della Crimea già approvata dal Senato, Kiev stringeva un accordo politico con l’Unione Europea. Alla Crimea si applicherà il modello-Cipro con tanto di prelievo forzoso?
In Italia intanto il consiglio dei ministri ha accolto la richiesta di Alfano di stabilire un election day, il 25 maggio per le elezioni amministrative e europee.
Mentre il Mef ha annunciato una nuova emissione di Btp Italia che si terrà dal 14 al 17 aprile.