Crimea: plebiscito pro-Russia. 96,6% vota per l’annessione

Marta Panicucci

17 Marzo 2014 - 08:43

Crimea: plebiscito pro-Russia. 96,6% vota per l’annessione

I numeri parlano chiaro, la Crimea vuole annettersi alla Russia. A deciderlo è stato il 96,6% di coloro che hanno partecipato alla consultazione referendaria che si è trasformata in plebiscito.

Alta anche la percentuale di affluenza alle urne: 3 elettori su 4 infatti sono andati a votare. «Oggi abbiamo preso una decisione molto importante, che entrerà nella storia» ha twittato il premier della Repubblica autonoma Serghiei Aksionov, il quale poi ha detto che lunedì chiederà ufficialmente l’annessione della Crimea alla Russia.

Le reazioni
Mentre in Crimea si festeggia la vittoria schiacciante del referendum, l’occidente guarda con preoccupazione all’esito referendario, minacciando nuove sanzioni comunitarie. L’unione europea e gli Stati Uniti infatti hanno dichiarato illegali le consultazioni in Crimea.

“Il voto in Crimea - scrive una nota ufficiale della Casa Bianca - svoltosi sotto la minaccia di violenze e l’intimidazione di un intervento da parte dei soldati russi, viola le leggi internazionali«. La risposta russa, tuttavia, non si è fatta attendere, con Putin che, dopo aver appreso dell’esito positivo della consultazione, ha chiamato Obama per confermare»la piena conformità del referendum in Crimea rispetto al diritto internazionale".

I toni tra Russia e diplomazie occidentali si stanno facendo sempre più tesi. Oggi probabilmente si chiederà l’annessione ufficiale della Crimea alla Russia e staremo a vedere quale sarà la linea di Europa e Stati Uniti.