Giovanni Toti: programma e stipendio del governatore della Liguria

Giovanni Toti alle elezioni regionali in Liguria cercherà di ottenere un secondo mandato alla guida della coalizione di centrodestra: il programma elettorale, la biografia e lo stipendio del governatore.

Giovanni Toti: programma e stipendio del governatore della Liguria

Giovanni Toti a lungo è stato indicato indicato come il possibile futuro leader di Forza Italia ma, magari per non fare la fine di tutti gli altri nomi che negli anni si sono fatti come eredi di Silvio Berlusconi, ha deciso di staccarsi dagli azzurri e di fondare il suo partito Cambiamo!.

Una sorta di “tradimento” che Berlusconi si mormora non abbia ancora perdonato per quello che è stato a lungo uno dei suoi uomini di fiducia, ma che non ha impedito al centrodestra di presentarsi compatto nel sostenere la corsa del governatore a una mandato bis alle elezioni regionali in Liguria del 20 e 21 settembre.

Un voto dove Toti si presenterà con i galloni del grande favorito, con i sondaggi realizzati prima dello stop che lo danno nettamente in testa rispetto a Ferruccio Sansa, il candidato del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle.

Vediamo allora chi è Giovanni Toti, dando uno sguardo alla biografia, al suo programma elettorale e allo stipendio del governatore della Liguria, che in passato è stato uno dei giornalisti di punta di Mediaset prima di dedicarsi a tempo pieno alla politica.

Chi è Giovanni Toti? La biografia del governatore

Giovanni Toti nasce a Viareggio il 7 settembre del 1968. Dopo pochi anni, si trasferisce a Massa dove il padre svolgeva il lavoro di albergatore. Ottenuto il diploma, va a studiare a Milano dove si laurea alla Statale in Scienze Politiche.

La svolta per Toti arriva nel 1996, quando entra a Mediaset per uno stage. Al biscione però il giovane giornalista rimarrà fino al 2014, riuscendo in pochi anni a scalare man mano i vari gradini aziendali.

Nel 1997 entra nella redazione di Studio Aperto occupandosi di cronaca, mentre l’ulteriore salto di qualità si compie nel 2006 quando viene chiamato a collaborare anche con Videonews, la testata che cura i programmi d’approfondimento di Mediaset.

Nel 2010, dopo 14 anni quindi dal suo ingresso nel biscione, diventa direttore di Studio Aperto, mentre due anni più tardi otterrà anche la contemporanea direzione del Tg4 a seguito della cacciata di Emilio Fede.

Una carriera giornalistica quindi tutta vissuta dentro Mediaset, dove Giovanni Toti riesce a trovare anche l’amore visto che è sposato con la giornalista ed ex collega Siria Magri.

Un rapporto lavorativo quello con l’azienda di Cologno Monzese che si interrompe nel 2014, quando Silvio Berlusconi lo vuole come suo consigliere politico.

Da Forza Italia a Cambiamo!

Dopo una brillante carriera giornalistica in Mediaset, nel gennaio del 2014 Giovanni Toti lascia la guida di Studio Aperto e del Tg4 per diventare il consigliere politico di Silvio Berlusconi.

Lo scenario politico dell’epoca era molto particolare, con il rampante Matteo Renzi che era appena diventato presidente del Consiglio e si preparava al trionfo delle elezioni Europee dove il PD prese circa il 40%

Giovanni Toti organizzò quelle elezioni per conto di Forza Italia che però non ottenne i risultati sperati. Il partito di Berlusconi infatti non andò oltre il 16,8%, ma Toti finì per risultare il più votato tra i suoi nella circoscrizione Nord-Ovest venendo così eletto europarlamentare a Bruxelles.

L’avventura europea di Toti però durò poco, visto che l’anno seguente fu lui il candidato della coalizione di centrodestra (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Alternativa Popolare, Nuovo Partito Socialista e Partito Liberale Italiano) alle elezioni regionali in Liguria.

In una regione da sempre spostata a sinistra, Giovanni Toti riuscì nell’impresa di sconfiggere con il 34,44% dei voti contro il 27,84% Raffaella Paita, la candidata di un centrosinistra che rischiò anche di essere superato dal Movimento 5 Stelle.

Quando Toti veniva descritto come il possibile leader futuro di Forza Italia, nell’agosto del 2019 il governatore ha però scelto di staccarsi dagli azzurri e di fondare Cambiamo!, che così è diventato il quarto partito a comporre il centrodestra.

Le elezioni regionali 2020 in Liguria: il programma

Nonostante la delusione di Silvio Berlusconi per questo abbandono, ci sarà anche Forza Italia nella coalizione che sosterrà Giovanni Toti alle elezioni regionali in Liguria del 20 e 21 settembre.

In totale saranno cinque le liste che sosterranno il governatore il prossimo 20 e 21 settembre: oltre a Forza Italia ci sono Lega, Fratelli d’Italia, Unione di Centro e la lista Toti Presidente.

Programma Toti 2020
Il programma elettorale di Giovanni Toti per le elezioni regionali Liguria 2020

Come si può vedere, al primo punto del programma elettorale di Giovanni Toti c’è la lotta al Covid, con la volontà di potenziare le terapie intensive e la realizzazione nuovo padiglione di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova, hub regionale nella lotta all’emergenza coronavirus.

Lo stipendio e i guadagni

Dopo una lunga carriera come giornalista, Giovanni Toti come abbiamo visto ha fatto il suo esordio nella politica nel 2014 in occasione delle elezioni europee, venendo eletto al Parlamento Europeo tra le fila di Forza Italia.

Durante il solo anno trascorso a Bruxelles, si è dimesso dopo essere diventato Presidente della Liguria, come europarlamentare ha percepito uno stipendio che oscillava tra i 16.000 e i 19.000 euro al mese, con l’importo che può variare a seconda della frequenza con cui si è partecipato alle sedute.

Come governatore della Liguria, secondo il sito Truenumbers Toti guadagna 13.764 euro lordi al mese ovvero poco meno del tetto massimo consentito che è di 13.800 euro.

Nel dettaglio l’ex giornalista adesso percepirebbe ogni mese 8.800 euro lordi come indennità di carica, mentre ammonterebbe a 4.884 euro il rimborso spese sempre lordo per l’esercizio del mandato.

Nella dichiarazione dei redditi 2016, riferibile quindi a quanto guadagnato nel 2015 anno metà trascorso a Bruxelles e metà in Regione, Giovanni Toti ha fatto registrare un reddito complessivo pari a 102.481 euro.

Dichiarazione dei redditi 2016 Toti
La dichiarazione dei redditi 2016 di Giovanni Toti

Nella dichiarazione del 2019, riguardante al 2018 come periodo d’imposta, il governatore della Liguria ha fatto registrare un reddito complessivo di 107.012 euro, per una cifra di poco superiore a quanto dichiarato nel 2015.

Dichiarazione redditi 2019 Toti
La dichiarazione dei redditi 2019 di Giovanni Toti

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1 commento

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rm891358 • 3 settimane fa

Come in tutti i paesi dove governano le destre, anche in Liguria la percentuale dei contagiati da covid è alta, per le scelte del presidente della regione. A La Spezia per esempio, l’asl locale è quasi completamente allo sfacelo, dove le autorità sanitarie sono fortemente criticate da tutto il personale sanitario. Ed il signore vuole ricandidarsi pensando di aver fatto bene, spendendo capitali per la campagna elettorale e con una miriade di leste a sostegno senza contare i prevedibili brogli elettorali progettati. C’è d’aver paura di un tale personaggio.

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