Produzione industriale e crisi delle esportazioni sembrano portare l’economia del Giappone verso il basso e i dati statistici sono sempre meno confortevoli.
La produzione industriale in Giappone è caduta oltre le attese per il terzo mese consecutivo, inasprendo i timori riguardo alla perdita di vigore dell’economia nipponica.
Il prodotto del settore industriale è sceso dello 0.1% durante il mese di giugno, seguendo il declino del 3.4% intrapreso dal mese di maggio.
Non solo, anche le esortazioni vivono un forte momento di crisi, la scarsa domanda, infatti, rappresenta uno dei problemi che affliggono l’economia del Giappone.
La caduta mostrata dei dati riguarda un calo nei settori della produzione di macchinari e nel settore metallurgico.
Dopo gli ultimi devastanti precedenti del Giappone, come terremoto e tsunami, le autorità si aspettavano la ripresa dei settori così fortemente colpiti.
La minaccia europea
Le autorità governative rimangono dell’idea che una delle minacce maggiori per la ripresa dell’economia giapponese sia la presenza dello spettro della crisi del debito europeo.
La crescita economica viaggia su un trend preoccupante; ogni ripresa sarà temporanea e, nei prossimi mesi, l’economia giapponese continuerà a languire.
Inoltre, le esportazioni verso gli Stati Uniti sono già a livelli molto alti e difficilmente potrebbero crescere ancora.
Il forte yen, inoltre, è un altro degli ostacoli per le esportazioni dal Giappone che rende i prodotti nipponici talvolta inaccessibili dall’estero.
Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: BBC news