Giappone, crescita lenta e yen forte: la produzione si sposta all’estero

Federica Agostini

13 Giugno 2012 - 13:32

Giappone, crescita lenta e yen forte: la produzione si sposta all’estero

Aumentano gli ordini per il settore manufatturiero del Giappone, l’economia da segni positivi andando oltre le previsioni di Aprile.

Rispetto al mese passato gli ordini sono aumentati del 5.7%, mentre molti analisti avevano prospettato una crescita di appena 1.5%.

Questi dati sopraggiungono tra le paure che un’economia lenta, associata allo yen forte possa spingere la produzione a spostarsi all’estero. Ma gli analisti si dicono ottimisti nei confronti della crescita.

Intervento a livello bancario

La forza dello Yen è stata una delle preoccupazioni maggiori tra le industrie manufatturiere del Giappone. Una valuta forte non solo rende più costosi i beni nipponici, ma svilisce anche le somme guadagnate all’estero quando queste vengono fatte rimpatriare.
Negli ultimi mesi lo yen si è rivelato piuttosto instabile e, a causa di una valuta così forte, si teme che i brand giapponesi possano perdere la loro competitività sul mercato ed essere costretti a spostare altrove le produzioni.

Stando alla posizione degli analisti, un’intervento della banca centrale dovrebbe essere sufficiente a dissipare questi timori. «I politici giappnesi sono pronti ad intervenire sul mercato per fornire situazioni che siano favorevoli all’economia Giapponese» ha detto il Signor Schulz, dell’Istituto di Ricerca Fujitsu.