GERMANIA, CRISI- Mentre i mercati sembravano rassicurati dalle notizie del weekend, l’estrema cautela tedesca sul summit del 23 ottobre, smorza gli entusiasmi.
Angela Merkel consiglia di non aspettarsi troppo dal summit dell’area euro di Domenica. Il cancelliere tedesco ha ribadito che la riunione dei leader europei in programma il 23 ottobre non produrrà una soluzione rapida e miracolosa. O comunque, suggerisce di andarci piano e non contarci troppo, ridimensionando le attese e le aspettatibe sull’evento, gonfiatesi negli ultimi giorni. Il sogno di aprire gli occhi Lunedì e vedere superata la crisi, non sarà realizzato, ha riferito Steffen Seibert, portavoce del governo tedesco.
L’ Europa, ansiosa e desiderosa di risolvere la crisi finanziaria, non avrebbe ancora trovato la giusta panacea del male che da due anni la sta attanagliando, e dovrà pazientare ancora, almeno fino al 2012 per sperare in una piena guarigione. Le discussioni in programma Domenica, sarebbe solo «passi importanti su una lunga strada che ci porterà sicuramente lontano nel prossimo anno», ha avvertito il portavoce dell’esecutivo tedesco.
Il ministro delle finanze si è unito allo stesso coro di voci, dicendo che «i leader europei non troveranno un accordo per una soluzione definitiva il 23 ottobre». Wolfgang Schäuble prevede «cambiamenti nei trattati» che richiederanno molto tempo.
Già rinviato di una settimana, questo incontro dei diciassette membri dell’unione monetaria dovrebbe portare ad una serie di proposte da presentare il 3 e 4 novembre al G20 di Cannes. I progetti più attesi riguardano in primo luogo la risoluzione della crisi in Grecia – Atene sta ancora aspettando il pagamento di una sesta tranche di aiuti del primo piano di salvataggio concordato nel 2010. Altre misure che potrebbe essere annunciate riguardano gli altri Stati in difficoltà, la ricapitalizzazione delle banche, l’azione del Fondo europeo di stabilità finanziaria e una nuova governance economica dell’Unione europea.