GAZPROM - La Russia prenderà il controllo della società bielorussa Beltransgaz, che assicura il transito di gas russo verso l’Europa. Circa un terzo del metano destinato al Vecchio Continente passa per i gasdotti bielorussi. Gazprom acquisirà per 2,5 miliardi di dollari il 50% della società di Minsk, di cui possiede già la metà del capitale.
«Ai sensi dell’accordo per la vendita del 50% delle azioni di Beltransgaz, Gazprom pagherà $ 2,5 miliardi. Così, il gigante del gas Gazprom diventerà il proprietario del 100% di Beltransgaz» ha reso noto il gruppo russo in un comunicato.
Gazprom aveva acquistato nel maggio 2007 la metà del capitale di Beltransgaz per $ 2,5 miliardi. L’acquisizione del restante 50% era in trattative da diversi mesi tra Mosca e Minsk, ma inciampava sulla questione dei prezzi del gas, cui oggi è stata messa la parola fine.
Oggi si è infatti conluso anche il contratto per le forniture: il premier russo Vladimir Putin ha reso noto che con Minsk è stata concordata una riduzione del prezzo del metano russo.
Il prezzo del gas per la Bielorussia sarà stabilito nel 2012 a 165,6 dollari per 1.000 metri cubi contro gli attuali 270. Inoltre l’anno prossimo Minsk comprerà 22,5 miliardi di metri cubi di gas.
I due paesi hanno inoltre firmato un accordo che prevede la concessione da parte della Russia di un credito per la costruzione di una centrale nucleare in Bielorussia, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. Questa serie di accordi, siglati nel corso di una visita a Mosca del presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko, giunge in un momento in cui la Bielorussia sta affrontando una grave crisi, colpita dalle sanzioni europee in conseguenza della repressione dei movimenti di opposizione nel paese. Sale il numero di coloro che sono considerati complici del regime di Lukhashenko e responsabili della repressione dell’opposizione, cui sono stati congelati i beni e negati i visti d’ingresso per l’Europa.