Gatto smarrito, cosa fare: le 3 regole da seguire

20 Novembre 2021 - 18:21

condividi

Cosa fare se un gatto si allontana troppo da casa? Alcuni consigli pratici per ritrovare il tuo animale domestico smarrito.

Gatto smarrito, cosa fare: le 3 regole da seguire

Non trovate più il vostro gatto e non sapete cosa fare? Comprensibilmente è piuttosto difficile mantenere la calma quando si è in apprensione per l’incolumità del proprio animale domestico.

Per massimizzare le possibilità di ritrovare il vostro micio smarrito però dovrete pensare con lucidità e agire tempestivamente. In momenti come questo l’unica cosa che potete fare è tenere a mente alcune semplici regole.

In caso di smarrimento di un gatto ci sono infatti degli step da seguire per attivarsi presso gli enti competenti e non solo.

1) Perlustrare la zona limitrofa

Per i primi giorni il vostro micio, anche se confuso e soprattutto se ferito, resterà nei pressi della vostra abitazione.

Per questo motivo dovrete andare a cercarlo la mattina presto o la sera tardi ovvero negli orari in cui ci sarà meno gente e traffico. Cambiare orario ma visitare gli stessi posti aumenterà le vostre possibilità di ritrovarlo; dovrete perciò dedicarci molto tempo.

A quel punto utilizzate il richiamo che usate spesso per attirare la sua attenzione e rassicurarlo. Portare dei croccantini o un giocattolo sonoro a lui familiare è un buon modo di attirare l’attenzione perché si tratterà di un suono rassicurante.

2)Far girare la notizia dello smarrimento

Sapere che un gatto o un cane in strada ha un padrone e non è stato abbandonato fa spesso la differenza tra un ritrovamento e il caso di un animale che non riesce a ricongiungersi con il proprio padrone. In estate poi il fenomeno si intensifica e a volte capita che alcune persone portino a casa gatti domestici credendoli randagi o, appunto, abbandonati.

Un passaggio fondamentale della ricerca quindi è far girare la notizia il più possibile: più persone verranno a conoscenza del fatto, maggiori probabilità avrete di ritrovarlo, anche se a distanza di giorni.

Le strategie più note sono anche le più efficaci: affiggere dei volantini nei punti di passaggio (negozi, edicole, androni, fermate dei mezzi pubblici) e pubblicare foto online chiedendo agli amici di condividerle e ripostarle sui loro profili social. In una piccola città la rete di informazione si stabilirà con facilità. Se aggiungete poi il fattore ricompensa le possibilità di ritrovarlo aumentano.

Per i manifesti cartacei però nei giorni successivi dovrete accertarvi che non vengano rimossi (appendere annunci ai pali stradali può creare problemi per affissione abusiva) o che i fogli non si rovinino a causa di fenomeni meteorologici come pioggia e vento.

Visto che il vostro gatto cercherà un luogo per nutrirsi, anche se disorientato, vi conviene affiggere manifesti anche nei pressi delle colonie feline che hanno postazioni di “ristoro” per i gatti randagi. Gli operatori o i passanti almeno avranno modo di contattarvi se lo riconoscono.

3) Contatti utili: Servizio Veterinario ASL e non solo

Il primo contatto utile è sicuramente quello con il Servizio Veterinario ASL della vostra zona che potrebbe essere informato del suo ritrovamento da altri cittadini. In questo modo verrete subito contattati e, in attesa del vostro ricongiungimento, il gatto riceverà le cure necessarie da parte di professionisti preposti.

Un numero da chiamare è anche quello dei veterinari della vostra città dove spesso si recano gli animali, attratti dall’odore dei simili, ma anche altre persone che soccorrono cani e gatti in pericolo e si recano dal proprio specialista di fiducia.

Il Pronto Soccorso Veterinario poi è un ulteriore certezza dato che, se il micio fosse stato trovato ferito in orari notturni, potrebbero averlo già in carico presso le loro strutture e averlo anche accuratamente medicato.

Ultime, ma non per importanza, le associazioni protezionistiche, i gattili e i rifugi. Questi luoghi sono spesso raggiunti da chi soccorre animali non a rischio di vita e pensa che però abbiano bisogno di ritrovare il proprio padrone non essendo dei randagi.

Anche a distanza di tempo tutti questi numeri, variabili a seconda della zona in cui credete che il micio si sia perso, restano delle valide risorse. In alcuni casi è questione di tempo prima che il vostro gatto venga portato presso queste strutture e voi possiate finalmente riabbracciarlo.

Argomenti

# Regole

Iscriviti a Money.it