Tenendo in considerazione le differenze strutturali che caratterizzano i paesi dell’eurozona, tra i membri del G20 c’è accordo: bisogna agire, favorire la crescita e ritrovare la sicurezza dei mercati. Azione specifica, «basata sulle singole caratteristiche di ogni paese».
Il quadro di Los Cabos
Il G20 di Los Cabos si è concentrato maggiormente sugli interventi da applicare per far riprendere la crescita economica e risolvere l’emergenza lavoro. Per i prossimi due anni ogni paese lavorerà individualmente su questa linea, ma l’interesse maggiore sarà rivolto agli impegni presi dalle economie dell’eurozona per risanare la crisi del debito sovrano.
Gli Stati Europei membri del G20 adotteranno, dunque, tutte le misure politiche necessarie per salvaguardare l’integrità e la stabilità della moneta unica, inclusa l’attenzione al funzionamento del mercato finanziario e l’eventuale interruzione del loop vizioso che intercorre tra stati e banche.
Inoltre, i recenti risultati delle elezioni in Grecia hanno fatto tirare un respiro di sollievo a tutta la politica mondiale, il G20 ha invitato le nazioni dell’Eurozona a lavorare insieme con il Governo ellenico, affinché la Grecia rimanga nella moneta unica.
Il G20 e l’unione fiscale dell’Europa
Il summit non ha imposto all’Europa alcun tipo di unione fiscale, tuttavia, il responso ufficiale dice: «Consideriamo favorevole la possibilità di fare passi in avanti verso un’architettura finanziaria integrata, che comprenda la supervisione bancaria, la ricapitalizzazione e un’assicurazione per i depositi».
Riguardo alla politica fiscale: il G20 invita i paesi con bilanci positivi a muoversi per poter affrontare al meglio la situazione qual’ora le condizioni dovessero peggiorare, ma non si parla di ridurre le misure di austerity in Europa. «Gli Stati Europei membri del G20 sono determinati ad elaborare misure che incentivino la crescita...pur rimanendo fermi nell’impegno di rendere effettiva un’unione fiscale».
FMI: nuovi fondi
Tra le misure adottate per combattere il rischio del tracollo dell’Europa, il Fondo Monetario Internazionale è stato ulteriormente implementato. I nuovi fondi, ha fatto sapere Christine Lagarde, «saranno elargiti soltanto in caso di necessità, come seconda linea difensiva» e non come primario strumento di salvataggio.
Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte:Financial Times