Francia: l’emergenza economica è iniziata

Daniele Sforza

13 Giugno 2012 - 15:45

Francia: l’emergenza economica è iniziata

L’allarme europeo ora suona la Marsigliese: a sentir le parole del ministro dell’Industria francese Arnaud Montebourg, sembra proprio che le cassandre che vogliono la Francia il nuovo Paese bersagliato dalla crisi abbiano ragione.

Emergenza economica per la Francia

La Francia, infatti, si troverebbe in una «emergenza economica» discretamente critica, che porterà il governo a creare un meccanismo di aiuti per salvare le aziende che vertono in maggiori difficoltà ed evitare così il loro fallimento.
L’economia, secondo Montebourg, registra una crescita scarsa e molte aziende dimostrano una notevole fatica a restare aperte.

Un effetto domino che si sta realizzando? Quando la Grecia era in difficoltà, le sirene d’allarme sono suonate in Spagna; adesso, momento in cui è la Spagna destinata a essere spacciata, suona l’allarme per l’Italia. Domani sarà il turno della Francia?

Per molto tempo considerato insieme alla Germania il Paese transalpino trainante dell’Ue, la Francia si guarda allo specchio e scopre i primi segni del contagio, portato dal calo dei consumi, dalla crescente disoccupazione e dalla nuova recessione in cui sta entrando l’Europa profetizzata anche da Paul Kruger.

Tetto massimo ai salari dei top manager

Come negli altri Paesi, inoltre, i francesi «non comprendono e non accettano più le remunerazioni di alcuni top manager», come ha affermato il ministro dell’Economia Pierre Moscovici. Tra le misure preventivate dal governo «un tetto massimo» per i salari degli alti dirigenti delle aziende in cui lo Stato è azionista di maggioranza, ma anche azionista minoritario.

La remunerazione massima prevista per i dirigenti sarà dunque di 450mila euro l’anno. Si rafforza così, anche dopo la vittoria della gauche alle elezioni, l’asse socialista di Hollande, votato alla crescita e a un cambiamento radicale dell’amministrazione politico-economica francese «ai tempi della crisi». Riuscirà tuttavia Hollande a frenare la cavalcata incessante della speculazione che ha già colpito Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda e Italia?