Forex: spread sui bond sovrani in caduta libera, Euro/Dollaro “vede” 1.35.

Nicola D’Antuono

5 Dicembre 2011 - 15:26

Forex: spread sui bond sovrani in caduta libera, Euro/Dollaro “vede” 1.35.

Dopo il varo della manovra finanziaria italiana, iniziano le prime stime sulle prospettive dell’Italia per il prossimo biennio. Il governo italiano, in base alle stime fornite dal vice-ministro dell’Economia Vittorio Grilli, prevede per il 2012 una contrazione del Pil intorno allo 0,4 – 0,5% mentre nel 2013 è attesa una crescita pari a zero. Secondo Grilli l’Italia riuscirà a centrare il pareggio di bilancio nel 2013, mentre per il prossimo anno il deficit dovrebbe attestarsi a 1,6 miliardi di euro. Non è d’accordo la banca d’affari americana Citigroup che prevede una recessione più pesante per l’Italia: nel 2012 stima una contrazione del Pil dell’1,9%, nel 2013 dell’1,1%.

Continua a scendere la tensione sul mercato secondario dei titoli di stato. Lo spread Btp-Bund è sceso ai minimi da fine ottobre sotto quota 400 punti base (decennale italiano sotto il 6%), mentre lo spread Bonos-Bund è tornato sotto la soglia dei 300 punti base. Intanto, la Germania ha collocato Bund a 6 mesi per 2,675 miliardi di euro ad un tasso dello 0,0005% che diventa così il nuovo minimo storico. Inoltre, in attesa dell’Eurogruppo, gli Stati Uniti hanno dichiarato – tramite il vice-presidente Joe Biden – di essere pronti a sostenere la Grecia con ogni misura possibile.

Forte volatilità sui mercati con l’inizio della conferenza stampa del presidente francese Nicolas Sarkozy e del cancelliere tedesco Angela Merkel. Francia e Germania hanno affermato di voler un nuovo Trattato dell’UE a 27 o 17 paesi. “Merkozy” ha anche definito la crisi greca non paragonabile a quella spagnola o italiana, che sono invece grandi economie. Entrambi i leader hanno però ribadito il loro “no” agli eurobond. Le borse europee restano positive, in particolare Milano che si conferma in progresso quasi del 3%. Wall Street ha aperto in positivo con rialzi medi superiori all’1%.

Sul Forex l’euro continua a mostrare segnali di forza contro le majors. Il tasso di cambio euro/dollaro si è spinto fino a poco sotto 1.3490 e poi ha subito effettuato un return move sull’ex resistenza, poi supporto, di area 1.3450. La volatilità di brevissimo periodo resta molto elevata, ma in caso di breakout di 1.3490 è possibile un allungo deciso anche fino a 1.3550 entro stasera. Sarà fondamentale che il sentiment di mercato resti positivo, anche se al momento non ci sono elementi in grado di far pensare a un’improvvisa inversione del trend. Il cambio euro/yen, invece, resta poco sotto 105: in caso di breakout, il target successivo sarà compreso tra 105.40 e 105.70. Il cable è invece sui top intraday poco sotto 1.57.