Le borse europee sono in leggero calo quest’oggi, mentre Wall Street dovrebbe mostrare inizialmente un andamento contrastato. Gli spread sovrani continuano a calare, in particolare il differenziale di rendimento Btp-Bund che è sceso a 434 punti base. Intanto, il ministro delle Finanze spagnolo Cristobal Montoro ha dichiarato che la Spagna riuscirà a portare quest’anno il rapporto deficit/pil al 4,4% grazie a nuove riforme strutturali che saranno varate dall’esecutivo in carica nelle prossime settimane, nonostante lo scorso anno il disavanzo ha superato l’8% del pil (in netto aumento rispetto alle stime precedenti ferme al 6%). Tuttavia, il FMI ha abbassato le sue stime di crescita per Madrid, per cui portare il deficit al 4,4% del pil appare al momento decisamente complicato.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è stato respinto a 1.2985 e, con l’inizio delle contrattazioni in Europa, ha cominciato a scendere con decisione fino a toccare un bottom intraday a 1.2886. Il cambio sta ora provando a riprendere quota e non è da escludere nelle prossime ore un ritorno in area 1.2940-50. In forte calo euro/yen, che è stato respinto con disarmante facilità una volta a contatto con la resistenza di area 100.30, ben visibile sul chart a 4 ore e caratterizzata anche dalla presenza della EMA200. Il cambio è letteralmente crollato fino a 99.44. Ora è in corso un rimbalzo tecnico, anche se al momento non ci sono grandi compratori in grado di spingere al rialzo le quotazioni. Tuttavia, i prezzi potrebbero ritornare almeno fino a 99.70-80 nelle prossime 2-3 ore.
Sul Forex è molto tonica la sterlina. Il cable, che stamattina era stato respinto con decisione a 1.55 per poi toccare un minimo intraday a 1.5449, è ritornato in area 1.5490 e ora potrebbe tentare il breakout dei top di giornata. Se ciò dovesse avvenire, i prezzi potrebbero allungare fino a 1.5520 sui livelli della EMA200 sul grafico a 4 ore. La sterlina è molto forte anche contro l’euro: infatti, il cambio euro/sterlina è sceso fin sotto 0.8340 dai top intraday di area 0.8380. Tra le commodity l’oro quota in area 1650$ l’oncia, mentre l’argento si trova poco sopra 30.5$ l’oncia. Il petrolio Wti è in area 100$ al barile.
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