Forex: negoziati Grecia-creditori, c’è tempo fino al 13 febbraio. Eurogruppo: sì al nuovo fondo salva-stati. Euro/Dollaro prova a superare 1.3050

Nicola D’Antuono

24 Gennaio 2012 - 08:02

Forex: negoziati Grecia-creditori, c’è tempo fino al 13 febbraio. Eurogruppo: sì al nuovo fondo salva-stati. Euro/Dollaro prova a superare 1.3050

L’accordo tra la Grecia e i creditori privati per ora non è stato raggiunto, ma il tempo utile per trovare un punto di incontro è stato prolungato fino al 13 febbraio. Tuttavia, secondo indiscrezioni di stampa, l’accordo è in fase di perfezionamento e alla fine non dovrebbero esserci problemi. Ieri si è discusso molto a Bruxelles, nella prima riunione dell’anno dell’Eurogruppo, sul nuovo fondo salva-stati europeo. E’ ormai pronto il Trattato che istituirà il nuovo meccanismo di stabilità europeo (ESM), che entrerà in vigore a partire da luglio prossimo.

All’inizio il fondo permanente ESM sarà affiancato da quello temporaneo EFSF. Secondo la bozza del Trattato, la potenza di fuoco dell’ESM sarà pari a 500 miliardi di euro, tenendo conto anche delle risorse provenienti dall’EFSF. L’eventuale aumento della dotazione di risorse del fondo sarà discusso più avanti (si parla di arrivare a 1000 miliardi, anche se la Germania non sembra convinta di raggiungere quella cifra). Oggi con la riunione del’Ecofin, che inizia alle ore 9, si parlerà ancora di fondo salva-stati, delle regole dettate dal fiscal compact e del dossier Grecia (in particolare gli aiuti da 130 miliardi da sbloccare dopo l’accordo con i creditori privati).

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha toccato ieri un top a 1.3052 e stamattina proverà quasi certamente a superare questo livello per raggiungere almeno la resistenza di area 1.3075 – 1.3080 o addirittura la soglia psicologica di 1.31. L’unico inconveniente sarebbe un ritorno deciso sotto 1.2985, anche se per ora non ci sono segnali di inversione del trend. Il cambio euro/yen, invece, ha sfiorato 100.50 ma potrebbe tentare un nuovo assalto di questa resistenza per raggiungere i target di 100.70 prima e 101 poi. Il trend perderebbe consistenza soltanto in caso di discesa sotto 100, che faciliterebbe il ritorno a 99.70 prima e 99.40 poi. Sul Forex il cambio sterlina/dollaro è stato respinto ieri a 1.5601, ma oggi potrebbe tentare il breakout per un target a 1.5630-50. Tra le commodity l’oro quota poco sotto 1680$/oz: prossimo obiettivo 1700$ l’oncia.