Continuano a salire le borse europee, in particolare la piazza finanziaria milanese che mostra un guadagno del 2,5%. Bene anche Francoforte e Parigi che salgono dell’1,7%. Il sentiment di mercato resta positivo in attesa della pubblicazione dei non-farm payrolls di questo pomeriggio. Intanto, nel suo discorso al Bundestag – la Camera bassa tedesca – il cancelliere Angela Merkel ha chiesto per il futuro un maggiore monitoraggio e sanzioni automatiche per chi non rispetta le regole. La Merkel ha aperto le porte alla possibilità di un’unione fiscale, attraverso un cambiamento dei trattati, ma ha ribadito il suo “nein” agli eurobond. Il discorso è stato comunque caratterizzato da qualche passagggio meno ottimistico. Infatti, la Merkel ha affermato che “siamo seduti su una polveriera” in accordo con il presidente francese Sarkozy che aveva dichiarato ieri a Tolone che “l’Europa rischia di essere spazzata via”.
Sul Forex l’euro è in un momento molto positivo, spinto al rialzo dal buon sentiment presente sui mercati. Il cambio euro/dollaro ha raggiunto nuovamente 1.35, ma senza effettuare lo strappo decisivo verso 1.3520 e 1.3550. Tuttavia, siamo sui massimi di giornata e non è da escludere che questa volta i compratori possano spingere le quotazioni con maggiore forza verso le successive resistenze. Il cambio euro/yen, invece, ha effettuato il breakout esplosivo di 105 -complice anche la debolezza generalizzata della divisa nipponica - e ha già raggiunto 105.30. I prezzi potrebbero allungare ulteriormente almeno fino in area 105.50. Acquisti anche su euro/sterlina, tornato in area 0.86.
Sul Forex c’è grande incertezza, invece, sulla sterlina che contro dollaro americano sta mostrando un andamento molto altalenante. Il cable quota ancora poco sotto 1.57, ma mantiene un’impostazione rialzista nel breve periodo. Se il dato sui non-farm payrolls dovesse penalizzare il greenabck, è molto probabile che il cable possa raggiungere almeno 1.5750 o 1.5780 entro oggi. Tra le materie prime ancora acquisti sull’oro che sta consolidando poco sopra 1750$ l’oncia. In caso di superamento deciso di 1754$/oz, i prezzi potrebbero salire fino a 1765-1770$ l’oncia nelle prossime ore. Bene anche l’argento poco sotto 33.5$/oz, mentre il petrolio Wti quota sopra 101$ al barile.
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