Le borse europee sono tutte in territorio positivo, in attesa dell’apertura di Wall Street che dovrebbe mostrare ancora una volta un andamento rialzista. Le principali piazze finanziarie europee (Francoforte, Parigi e Milano) segnano un rialzo superiore all’1,3%, mentre Londra guadagna mezzo punto percentuale. Lo spread Btp-Bund è sceso a 363 punti base.
Intanto, c’è grande attesa sui mercati per la riunione dell’Eurogruppo di lunedì, che potrebbe sbloccare finalmente gli aiuti finanziari alla Grecia. Sui mercati c’è un clima di fiducia e gli investitori pensano che i ministri finanziari della zona euro alla fine daranno il via libera agli aiuti piuttosto che ad un prestito-ponte di poco inferiore ai 15 miliardi di euro. Intanto è stato pubblicato il dato sull’inflazione negli Stati Uniti.
Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Lavoro USA, l’indice dei prezzi al consumo (CPI index) è salito dello 0,2% a gennaio, che rappresenta il tasso di crescita più alto da 4 mesi. Gli analisti si aspettavano un aumento dello 0,3% su base mensile, mentre nel mese precedente l’indice aveva mostrato un tasso di crescita invariato.
L’incremento del tasso di inflazione è dovuto soprattutto all’aumento dei prezzi della benzina che sono saliti per la prima volta dopo 4 mesi. L’indice “core”, cioè depurato dei prezzi alimentari ed energetici, è risultato in linea con le stime del mercato a +0,2% m/m, in aumento rispetto al +0,1% registrato il mese precedente.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha accelerato al rialzo dopo la comunicazione del dato sull’inflazione negli USA toccando un nuovo top intraday a 1.3189. La forza del cambio è piuttosto evidente e nelle prossime ore i prezzi potrebbero raggiungere anche la resistenza di area 1.32 – 1.3220. Non si ferma la corsa rialzista di euro/yen, che ha superato 104.50. Il prossimo obiettivo è posto sulla key-area di 104.70 che, se superata con decisione, dovrebbe spingere i prezzi fino alla successiva resistenza di 105.50.
Sul Forex ha perso quota il cambio sterlina/dollaro, attualmente poco sotto 1.5820. Stamattina le vendite al dettaglio nel Regno Unito hanno mostrato una sorprendente crescita dello 0,9% su base mensile dallo 0,6% del mese precedente. Gli analisti, invece, si aspettavano un risultato negativo a -0,3%. Tra le commodity vola il petrolio Wti, che ha sfiorato quota 103.5$ al barile.
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