E’ “black monday” sui mercati finanziari. Le borse europee hanno chiuso in forte calo: Francoforte perde il 3,4%, Parigi il 2,6%, mentre Milano mostra la peggiore performance con un calo del 3,8% che ha portato l’indice FTSE MIB a chiudere sotto la soglia psicologica dei 15mila punti. Gli investitori non hanno apprezzato l’esito del vertice UE di venerdì e soprattutto sono stati influenzati dalla bocciatura di Moody’s che ora intende rivedere tutti i rating dei paesi europei entro i primi tre mesi del 2012. Inoltre, ci si aspetta a momenti una serie di downgrade a catena da parte di Standard & Poor’s, che aveva avanzato questa possibilità nei giorni scorsi.
Intanto, c’è stato oggi il BoT Day che ha ripetuto il successo del Btp Day dello scorso 26 novembre. Stamattina il Tesoro italiano ha collocato titoli a 12 mesi per 7 miliardi di euro con un calo del rendimento lordo al 5,952% dal precedente 6,087% registrato il 10 novembre scorso. La domanda ha superato di 1.92 volte l’offerta. Tuttavia, è tornata la tensioni sugli spread sovrani con il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a 10 anni che ha superato 460 punti base e tenuto a bada soltanto grazie agli acquisti della BCE.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha rotto il supporto di 1.3280 e di conseguenza anche la congestione che ingabbiava i prezzi da diversi giorni. L’esplosione della volatilità è stata importante e ha decretato l’inizio di un rally ribassista rilevante. I prezzi sono scesi fino a 1.3177, non lontano dal supporto giornaliero di area 1.3150 che potrebbe essere raggiunto già nelle prossime ore. In discesa anche euro/yen, che ha rotto 103 spingendosi fino a 102.62, vicino al supportone di 102.50. In caso di breakout, i prezzi dovrebbero spingersi fino a 102 – 101.80 nelle prossime ore. Sul Forex rimbalza sterlina/dollaro che, dopo aver bucato 1.5550, è sceso fino a 1.5536 ma è tornato velocemente in area 1.56.
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