La seduta di ieri è stata caratterizzata da una elevata incertezza, che si è scatenata a seguito della prima asta di rifinanziamento a lungo termine della BCE. L’Eurotower ha collocato ben 490 miliardi di euro presso 523 banche europee ad un tasso agevolato dell’1% e scadenza 36 mesi, in cambio di garanzie collaterali costituite quasi esclusivamente da titoli di stato nazionali. La richiesta delle banche italiane alla fine ha superato i 110 miliardi di euro. La volatilità è aumentata a visto d’occhio sui mercati con la comunicazione dei risultati dell’asta. I mercati ora si interrogano sull’uso della liquidità da parte delle banche, chiedendosi se il denaro verà utilizzato o meno per garantire il corretto funzionamento dell’economia reale allontanando così lo spettro di un pericoloso credit crunch a livello europeo.
Le borse europee hanno chiuso ieri in territorio negativo dopo una buona partenza. Wall Street alla fine ha chiuso quasi invariato. Negativa Tokyo, che perde lo 0,8%. Stamatttina, invece, la partenza delle piazze finanziarie europee sembra incoraggiante, mentre sul mercato secondario dei titoli di stato è avvenuto un aumento dello spread Btp-Bund intorno a 490 punti base. Nel pomeriggio è atteso l’importante voto di fiducia del Senato alla manovra varata dal governo Monti, che tra l’altro ha già ottenuto l’appoggio della Camera dei Deputati. Capitolo debiti sovrani: secondo Fitch, il crescente aumento del debito potrebbe far perdere il rating di massima affidabilità creditizia “AAA” ma non prima del 2013.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha trovato un buon supporto ieri sera in area 1.3020-30. Ora i prezzi hanno ripreso a salire con decisione tornando in area 1.31. Se il sentiment di mercato dovesse mantenersi positivo nelle prossime ore, è molto probabile un ritorno in area 1.32. Tra oggi e domani il cambio potrebbe ambire a un ritorno sulla resistenza di 1.3280 – 1.33, dove sicuramente è appostato un gran numero di venditori pronti nuovamente a posizionarsi al ribasso. Il cambio euro/yen, invece, sta già puntando verso la resistenza di 102.50 che se superata dovrebbe garantire un allungo maggiore fino a 103. Sul Forex è in netto rialzo anche il cable: i prezzi sono ora sopra 1.57, diretti verso il test dela resistenza di area 1.5770-80. Tra le materie prime, l’oro è a 1615$ l’oncia, mentre il petrolio Wti quota sopra 99$ al barile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA