Le borse europee restano in territorio positivo in questa prima seduta di contrattazioni del 2012, caratterizzata però dall’assenza di Wall Street – chiusa per festività – che dovrebbe accentuare la diminuzione dei volumi di scambio. Cala la tensione sui bond sovrani con lo spread Btp-Bund in discesa intorno a 505 punti base. Dal punto di vista macroeconomico, sono giunte buone indicazioni dal PMI manifatturiero in Germania, ma anche dalla Cina. A dicembre, infatti, l’indice PMI manifatturiero cinese ha mostrato un incremento rispetto al mese precedente con un risultato migliore delle attese.
Intanto, la BCE ha fatto sapere che i depositi overnight presso lo sportello dell’Eurotower sono diminuiti a 413,882 miliardi di euro nella giornata di venerdì scorso. Tuttavia, si resta poco sotto i massimi assoluti dello scorso 28 dicembre, quando si raggiunse il picco di 452 miliardi. In calo anche i prestiti chiesti dalle banche a 14,823 miliardi da 17,307 miliardi di euro che era il record degli ultimi undici mesi.
Sul Forex i movimenti sui cross valutari restano poco significativi e condizionati dai bassi volumi di scambio. Il tasso di cambio euro/dollaro resta in area 1.2950, ma in caso di discesa sotto 1.29 potrebbero tornare a farsi sentire le vendite. Il cambio euro/yen quota poco sotto 99.60 e resta vicino ai minimi intraday di 99.44. Non è da escludere una nuova discesa con approdo in area 99 prima e 98.50 poi, anche se la bassa volatilità odierna induce a credere che i movimenti possano essere meno accentuati.
Sul Forex il cambio sterlina/dollaro quota sempre in area 1.55. Il cable, tranne una fiammata mattutina fino a poco sotto 1.5550, continua a muoversi senza offrire particolari spunti operativi. Attenzione, invece, al cambio dollaro/yen che si sta muovendo con bassa volatilità poco sopra il supporto di 76.90. In caso di discesa sotto questo livello, è probabile che i prezzi ristabiliscano il bearish trend principale con target minimo a 76.50. Poco da segnalare anche sugli altri cross valutari: i volumi restano davvero ben al di sotto della media stagionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA