Forex for dummies? Proprio per niente...

Dimitri Stagnitto

24/11/2010

Forex for dummies? Proprio per niente...

Il Forex è un mercato che fino a pochi anni fa era sconosciuto ai più.
Poi, d’improvviso, abbiamo avuto una vera e propria invasione di broker, siti web, discussioni e quant’altro.

Come mai?

Il motivo è semplice: nell’era del web un mercato liquido e poco regolamentato come il Forex spot è il prodotto finanziario di alta fascia più semplice da vendere ai piccoli investitori.

I broker che operano sul mercato delle valute offrono ad esempio le cosiddette Forex demo, account gratuiti con 100.000$ di capitale virtuale da investire alle reali condizioni di mercato.

Alla fine degli anni ’90 avevo cercato invano qualcosa di simile per operare in borsa in modo simulato. Non c’era niente di simile. Oggi molte piattaforme demo, oltre al forex, permettono di provare numerosi mercati ed indici, tra cui l’azionario.

Insomma, il Forex è diventato il mercato più accessibile del mondo anche per persone che non hanno soldi da investire: ovvio che riscuota tanto successo, con il forex tutti possono sentirsi veri trader professionisti degni di wall street.

Ecco, appunto, possono sentirsi trader ma non possono esserlo, almeno non facilmente.

Se è vero che basta davvero poco per operare con denaro reale sul Forex (su Easy Forex ad esempio bastano 100€) è altrettanto vero che perdere soldi nel forex è un evento che si realizza con estrema facilità, soprattutto se si opera senza un’adeguata preparazione.

In definitiva il fatto che esista il forex trading in una forma così accessibile:

è un bene perché permette alle masse di avvicinarsi al trading ed alla finanza fornendo tantissimo materiale e l’opportunità di fare esperienza diretta in modo totalmente gratuito. Anni fa farsi la stessa cultura in ambito finanziario darebbe costato molto di più ed avrebbe necessitato di più tempo.

è un male perché l’eccessiva facilità di accesso porta troppe persone a sentirsi pronte o capaci di ottenere profitti in un mercato in realtà davvero complesso e volatile. Se è vero che fortunatamente spesso si perdono pochi soldi e si smette, è anche vero che in molti si lasciano prendere dall’esperienza che si trasforma in qualcosa di molto simile al gambling, con tutti i problemi che ne derivano.

In definitiva: il Forex in sé va bene per studiare e fare esperienza, ma non credete a nessun tipo di approccio «for dummies» magari accompagnato da prospettive di facili e consistenti guadagni in poco tempo.